
Alberi abbattuti in zona Crocetta. Protesta il comitato di quartiere
Dodici alberi abbattuti davanti a una proprietà abbandonata in zona Largo Milano, a Cinisello Balsamo, e ora monta la protesta del Comitato Crocetta Casati Brollo, che chiede maggiore trasparenza e un confronto pubblico sul futuro dell’area.
Secondo il comitato, il taglio sarebbe avvenuto dopo la caduta di alcuni rami, ma senza alcuna comunicazione preventiva ai residenti. “Se vi erano reali condizioni di pericolo — spiegano dal comitato — resta una domanda semplice: perché non intervenire in modo complessivo per mettere davvero in sicurezza tutta l’area?”, con riferimento anche alla presenza di una copertura in amianto che, sostengono, rappresenta da anni “un tema irrisolto”.
Nel mirino anche la perdita di alberi considerati importanti per chi frequenta quotidianamente la zona e utilizza il trasporto pubblico. “Quegli alberi rappresentavano un riparo dal caldo e dalla pioggia, soprattutto per chi aspetta l’autobus sotto una pensilina poco spaziosa e poco decorosa”. Sul tema il comitato ricorda di aver promosso nei mesi scorsi anche una petizione per chiedere una riqualificazione degli spazi pubblici del quartiere.
Il Comitato Crocetta Casati Brollo sottolinea inoltre il percorso di confronto avviato con il Comune attraverso il Patto di Bene Comune per ripensare Largo Milano come “un luogo più vivibile, decoroso e capace di diventare un vero punto d’incontro”. Un dialogo che, secondo i residenti, sarebbe però mancato proprio in occasione dell’abbattimento degli alberi.
Da qui la richiesta di maggiore coinvolgimento dei cittadini anche sul progetto Entangled e sui cantieri previsti nel quartiere. “In città esiste l’iniziativa ‘A tu per tu con i cittadini’, pensata proprio per incontrare i quartieri e ascoltare i cittadini. Eppure al mercato del martedì questo momento di confronto non c’è ancora stato”, osservano dal comitato, ricordando anche le recenti visite istituzionali nella zona, compresa quella del ministro Matteo Salvini alle case Aler e alla Casa della Cittadinanza.
Infine il comitato rilancia una proposta. Se l’abbattimento degli alberi era inevitabile, spiegano, ora bisogna aprire “una nuova fase”, con ripiantumazioni e un ampliamento del progetto verde, coinvolgendo Forestami e Parco Nord. “Noi siamo qui per collaborare, proporre e costruire — concludono — ma servono ascolto, trasparenza e partecipazione reale. Siamo convinti che quartieri migliori nascono insieme”.
