Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Cinisello contro il body shaming, approvata la mozione del PD

Cinisello Balsamo si schiera contro il body shaming. Nella seduta di ieri sera il Consiglio comunale ha approvato una mozione presentata dal Partito Democratico, prima firmataria la consigliera Mariarita Morabito, per promuovere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione contro la denigrazione dell’aspetto fisico.

Il documento prevede anche l’adesione alla Giornata nazionale contro il body shaming, istituita dalla legge 150 del 3 ottobre 2025 e fissata al 16 maggio. Un passaggio che segna, secondo i promotori, un riconoscimento importante di un fenomeno ancora sottovalutato ma capace di incidere profondamente sulla dignità delle persone e sulla qualità delle relazioni sociali.

Il body shaming, si legge nella mozione, non può essere ridotto a una battuta o a una forma di bullismo. È una violenza che colpisce l’identità della persona e le sue caratteristiche fisiche e biologiche.

“Per troppo tempo questi comportamenti sono stati liquidati come scherzi o goliardia. Oggi sappiamo che non è così e abbiamo il dovere di contrastarli”, ha spiegato Morabito in aula. “Non possiamo considerare marginali fenomeni che rientrano nell’ambito delle molestie. Il bullismo ha una sua giornata, il 7 marzo, e un colore simbolo, il giallo. Il body shaming ha il 16 maggio e il fucsia. Distinguere significa riconoscere e intervenire meglio”.

Morabito ha sottolineato come per anni queste forme di aggressione verbale non fossero nemmeno nominate, lasciando le vittime senza strumenti. “Oggi abbiamo più consapevolezza e quindi più responsabilità. La dignità delle persone non può essere subordinata alla derisione. E mentre i modelli irrealistici mettono sotto pressione molti giovani, diventa chiaro che questa è una questione pubblica, non privata”.

La mozione impegna l’amministrazione a promuovere campagne informative, percorsi educativi nelle scuole e strumenti di supporto per chi subisce discriminazioni legate all’aspetto fisico, con particolare attenzione all’uso dei social media.

Sul tema è intervenuta anche la consigliera Scebba, che ha richiamato quanto il fenomeno sia diffuso anche nei contesti istituzionali e nella vita politica. “Quando non si riesce a contrastare una posizione nel merito, troppo spesso si scivola nella derisione personale, soprattutto nei confronti delle donne. E ciò che è più grave è che queste dinamiche vengono spesso minimizzate o ignorate”.

Con il via libera alla mozione, il Consiglio comunale compie un passo nella promozione di una cultura del rispetto e dell’inclusione. Dal Partito Democratico sottolineano che la campagna di prevenzione dovrà riguardare non solo i giovani ma l’intera comunità, anche fuori dalle scuole.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Sesto, il comune sfratta la storica associazione dei viaggi nei campi di sterminio

Articolo successivo

Primo Maggio, i rifiuti invadono il Parco Nord. L’appello alla responsabilità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *