
Passerella chiusa. Cormano: “Da Cusano per ora nessuna risposta”
Cormano-Cusano il duello continua. E nel mezzo resta chiusa la passerella ciclopedonale sopra la ferrovia che collega i due comuni, con un rimpallo di responsabilità che, a oggi, non ha ancora prodotto una soluzione concreta.
È questo il senso del comunicato diffuso dalla giunta di centrodestra di Cormano, che torna sulla vicenda della cosiddetta “Passerella Nord” dopo quanto emerso nell’ultimo Consiglio comunale di Cusano Milanino del 20 aprile.
Secondo l’amministrazione cormanese, nelle ultime settimane sono stati inviati più solleciti formali al comune confinante, anche tramite legale, per ottenere un cronoprogramma dei lavori e chiarimenti sulle modalità di ripristino degli ascensori. Risposte, però, non ne sono arrivate. Nessun piano definito, nessuna tempistica.
Nel Consiglio comunale di Cusano si è discusso una mozione che chiedeva di intervenire almeno sull’ascensore lato Cusano per rendere nuovamente fruibile la passerella. Mozione poi ritirata dopo il dibattito in aula.
In quella sede, l’assessore Massimo De Rosa ha ribadito che la manutenzione della struttura, sia ordinaria sia straordinaria, spetta esclusivamente al comune di Cusano Milanino, pur ritenendo opportuno un coinvolgimento di Ferrovie Nord, proprietaria dell’infrastruttura. Sarebbero in corso interlocuzioni con la società, ma – sottolinea Cormano – solo verbali e senza alcun riscontro scritto.
Tra le ipotesi sul tavolo, la verifica della rampa già esistente lato Cormano per l’accesso delle persone con disabilità, la possibilità di realizzarne una analoga sul lato Cusano e un eventuale contributo economico di Ferrovie Nord per il ripristino degli ascensori. Ma, anche su questo fronte, al momento non risultano atti ufficiali.
La giunta di Cormano ricostruisce quindi i passaggi amministrativi della vicenda. L’opera, completata nel 2016, prevedeva che gli impianti elevatori fossero in carico al Comune di Cusano Milanino, in quanto collegati alla sua ex stazione, mentre Cormano si è occupata delle infrastrutture sul proprio lato.
Un elemento che, secondo Cormano, chiarisce anche quanto avvenuto nel marzo 2023, quando la passerella è stata chiusa con un’ordinanza della Polizia locale di Cusano Milanino per ragioni di sicurezza. Un provvedimento che, viene sottolineato, non sarebbe stato possibile se le responsabilità fossero state condivise. La stessa ordinanza prevede la riapertura solo dopo il completo ripristino della struttura, ascensori compresi.
Ed è proprio su questo punto che si concentra lo scontro politico. Perché, mentre Cusano si muove con cautela e valuta soluzioni complessive, Cormano si oppone alla riapertura parziale della passerella. Anche per i pedoni, che potrebbero teoricamente utilizzarla salendo le scale, la linea resta quella della chiusura fino al ripristino completo e in sicurezza dell’infrastruttura.
Una posizione che l’amministrazione cormanese definisce “ragionevole” e coerente con quanto già stabilito dagli atti ufficiali e ribadito anche nella convenzione del 2024 tra i due Comuni, che conferma in capo a Cusano Milanino la responsabilità della manutenzione.
Nel frattempo, però, la passerella resta inutilizzabile. E mentre si attendono atti formali e non solo interlocuzioni verbali, i cittadini continuano a fare i conti con un collegamento interrotto da oltre un anno.
