
Gara di solidarietà di alunni e famiglie, record di prodotti raccolti a Cinisello
Oltre cinquemila famiglie coinvolte, più di cinquemila prodotti raccolti e distribuiti a chi ne ha bisogno. A Cinisello Balsamo torna a confermarsi un punto fermo della solidarietà cittadina l’iniziativa “Oggi aiuto io!”, arrivata alla dodicesima edizione.
Nel mese di marzo sono state 5.000 le famiglie cinisellesi che hanno partecipato al progetto promosso dal Servizio Infanzia e Progetti educativi del Comune, insieme con Fondazione Cumse, Centri di Ascolto Caritas, Banco Alimentare Paolo Galbiati Onlus, Social Market e Protezione Civile. Un lavoro di rete che negli anni si è consolidato e che continua a crescere in partecipazione e risultati.
Protagonisti gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, statali e paritarie. Bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni hanno portato a scuola i prodotti più richiesti dalle famiglie in difficoltà del territorio. Quest’anno la raccolta si è concentrata sui beni per la cura della persona e per la pulizia della casa.
Il bilancio parla di 5.722 pezzi complessivi: 4.256 prodotti per l’igiene personale – tra detergenti, creme, articoli per l’igiene orale e pannolini – e 1.466 prodotti per la casa, tra detersivi, spugne e accessori per la pulizia.
Una volta raccolti, i beni sono stati trasportati e smistati grazie al contributo della Fondazione Cumse e della Protezione Civile, quindi distribuiti ai sette Centri di Ascolto Caritas e al Social Market. Da qui hanno raggiunto le famiglie in difficoltà economica che si rivolgono a questi servizi.
L’assessore all’Istruzione, Educazione e Infanzia Maria Gabriella Fumagalli sottolinea il valore educativo dell’iniziativa e la sua capacità di coinvolgere studenti e famiglie in modo sempre più consapevole. La crescita costante della partecipazione, osserva, è il segno della maturità e della sensibilità della comunità scolastica, oltre che della centralità dell’educazione alla responsabilità e alla cura dell’altro.
Sulla stessa linea l’assessore al Welfare Riccardo Visentin, che evidenzia come il progetto dimostri da dodici anni l’efficacia della collaborazione tra amministrazione e volontariato. Un lavoro condiviso che, grazie al contributo delle associazioni, consente ogni anno di sostenere concretamente le famiglie più fragili del territorio.
