
Il medico, attivista e fondatore assieme alla moglie Teresa Sarti dell’ONG italiana Emergency, Gino Strada, ospite da Fabio Fazio su Rai 3 a”Che tempo che fa”, 29 novembre 2020. ANSA/MATTEO BAZZI
Cinisello Balsamo e l’omaggio a Gino Strada. Domani l’intitolazione di una via
Domani, venerdì 24 aprile alle ore 16, Cinisello Balsamo dedicherà ufficialmente una via a Gino Strada, si tratta della prima via a destra provenendo dall’ospedale Multimedica, all’angolo con Via Milanese.
Gino, era chirurgo di guerra specializzato in traumatologia e cardiochirurgia che insieme alla moglie Teresa Sarti, ha fondato Emergency nel 1994 e che è scomparso nell’agosto del 2021.
L’evento vuole ricordare l’opera instancabile del medico che ha fatto della cura dei più vulnerabili e della promozione della pace una missione concreta.
L’iniziativa era nata da una proposta del Partito Democratico locale, votata dal Consiglio comunale con un ordine del giorno il 25 maggio 2025. L’obiettivo: dare un riconoscimento pubblico all’eredità morale e sanitaria lasciata da Strada, simbolo italiano nel mondo dell’assistenza umanitaria.
Con questa scelta, l’amministrazione cinisellese intende riaffermare tre principi cardine: il diritto alle cure come diritto umano irrinunciabile, la responsabilità verso chi è più fragile e una cultura della pace costruita attraverso azioni tangibili, non solo parole.
A sottolineare il valore dell’intitolazione è Letizia Villa, presidente di Emergency Cinisello Balsamo: “Intitolare una via a Gino Strada significa mantenere viva la sua bussola etica. È un gesto di gratitudine verso un uomo che ha dato lustro all’Italia nel mondo e che ci ricorda, ogni giorno, che aiutare chi soffre non è un’opzione, ma un dovere.”
La cerimonia di domani rappresenta così un’occasione per tutta la cittadinanza: non solo un tributo alla memoria, ma anche un invito a praticare quotidianamente solidarietà e impegno civile, nel solco tracciato da Gino Strada.
