
Piazza Fallaci nel quartiere multietnico. Il sindaco leghista: “Luogo a difesa dell’identità”
A Cinisello Balsamo una nuova piazza accende il dibattito politico. L’amministrazione guidata dal sindaco leghista Giacomo Ghilardi ha da tempo annunciato l’intitolazione di uno spazio pubblico a Oriana Fallaci, giornalista e protagonista di forti polemiche negli ultimi anni della sua vita.
La nuova “Piazza Oriana Fallaci” sorgerà sopra la galleria dell’A4, come collegamento ciclopedonale pensato per unire due parti della città. Nelle intenzioni dell’amministrazione sarà uno spazio simbolico dedicato all’incontro, alla socialità e alla mobilità sostenibile. Ma il significato dell’operazione va oltre l’aspetto urbanistico.
Per il sindaco, infatti, l’intitolazione rappresenta “un messaggio chiaro”, “un luogo che unisce la città e invita a difendere libertà e identità”. Fallaci viene indicata come esempio di coraggio intellettuale e coerenza, una figura che “ha portato avanti con determinazione le proprie idee, senza mai arretrare”. Un riferimento esplicito anche alla sua produzione più controversa, come il libro La rabbia e l’orgoglio, scritto all’indomani degli attentati degli attentati dell’11 settembre 2001, diventato negli anni un testo simbolo di posizioni fortemente critiche verso l’Islam.
Ed è proprio questo il punto che alimenta le polemiche. La piazza individuata si trova infatti nel quartiere Crocetta, una delle aree più multietniche della città, dove moltissimi residenti provengono da Paesi del Nord Africa e dell’Asia ed è di religione musulmana.
Per una parte dell’opposizione e del mondo associativo locale, la scelta non è neutra. Viene letta come un atto politico preciso, se non provocatorio, e come l’ennesimo segnale di contrarietà della giunta alle politiche di multiculturalismo.
