
Sesto senza pace. I controlli del sindaco e la raccolta firme dei residenti
Controlli straordinari della Polizia Locale nelle aree considerate più sensibili di Sesto San Giovanni. Nelle ultime ore gli agenti sono scesi in strada per un’operazione serale che ha interessato in particolare piazza Trento e Trieste, via XX Settembre, via IV Novembre, via Risorgimento e piazza Oldrini.
Il bilancio parla di 59 persone identificate, un coltello sequestrato e 16 violazioni al Codice della strada. Un intervento che si inserisce nel quadro delle attività di controllo del territorio avviate dall’amministrazione comunale per rispondere alle criticità segnalate dai residenti.
«La sicurezza delle nostre famiglie non è negoziabile – ha dichiarato il sindaco Roberto Di Stefano –. Chi porta degrado non è il benvenuto. Il lavoro e il grande impegno delle forze dell’ordine deve però essere accompagnato dalla certezza della pena: chi sbaglia e chi minaccia la serenità dei sestesi deve pagare fino in fondo».
Proprio mentre si intensificano i controlli, cresce anche la mobilitazione dei cittadini. Il comitato di residenti di piazza Trento e Trieste ha avviato una raccolta firme con due richieste precise: la chiusura anticipata dei locali ritenuti causa di disturbo alla quiete pubblica e l’istituzione di un presidio fisso delle forze dell’ordine, nella fascia oraria tra le 21 e le 24, nell’area della piazza.
Secondo quanto spiegato dal comitato, l’iniziativa nasce per contrastare situazioni ormai ricorrenti: attività illecite, risse, schiamazzi notturni, fuochi d’artificio, musica ad alto volume, molestie ai residenti e danneggiamenti alle auto in sosta. Tra le criticità segnalate anche la presenza di cani di grossa taglia senza guinzaglio e museruola.
Inizio modulo
