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Pro Sesto, pareggio e rissa finale con la capolista. Playoff più lontani

Alla Pro Sesto non riesce l’impresa di superare (come all’andata) la Pistoiese e lo 0-0 finale non soddisfa nessuno. La Pro viene scavalcata dalla Pro Palazzolo ed esce dalla zona playoff, mentre i toscani perdono il passo di Lentigione e Desenzano, allontanandosi dal primo posto. Ecco quali erano le motivazioni dietro questo delicato match.

Le due squadre giocano a viso aperto per vincerla e ne scaturisce una partita bella e combattuta. Anche la cornice di pubblico del Breda è da categoria superiore, dopo una stagione stitica di pubblico pagante. In tribuna sempre più autorità attratte dall’ex talento Del Piero ormai ospite fisso del Breda.

La Pro ancora una volta si dimostra grande contro le grandi. Sul campo ai punti avrebbe potuto vincerla lei, anche per tiri fatti e occasioni create. Clamorosa a venti minuti dalla fine quella sprecata da Bortolato a tu per tu col portiere toscano.

Nel finale sale la tensione, il tempo si approssima e la Pistoiese comprende che dal Breda sarà difficile uscire con i tre punti. La serie C si allontana, mentre il triplice fischio si avvicina. Così per ogni fallo o rimessa concessa ai sestesi, gli orange toscani lamentano perdite di tempo e scarsa sportività.

La frustrazione trova sfogo al fischio finale quando si scatena una super rissa che coinvolge tutti, dai giocatori, ai dirigenti, agli allenatori. Spinte, mani addosso, urla. Anche il tecnico pistoiese Cristiano Lucarelli è coinvolto. L’ex bomber livornese, qualche anno fa sugli spalti del Breda per seguire il figlio Mattia, allora tesserato alla Pro, colpisce il tecnico sestese Angellotti.

Il direttore di gara si pone fuori dal nuvolo ad osservare il parapiglia. La brutta scena prosegue per diversi minuti. Alla fine viene sventolato qualche cartellino rosso e a farne le spese tra i sestesi c’è Pedone. Il centrocampista salterà la prossima sfida di domenica 19 aprile col Piacenza.

Redazione "La Città"

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