
Ilaria Salis replica al sindaco Ghilardi: “Il 17 aprile sarò a Cinisello Balsamo”
“Il 17 aprile sarò a Cinisello Balsamo, con ancora maggiore determinazione”. Così Ilaria Salis interviene nel botta e risposta con il sindaco Giacomo Ghilardi, che nei giorni scorsi aveva definito non gradita la sua presenza in città.
Salis contesta apertamente le parole del primo cittadino, accusandolo di “atteggiarsi a sceriffo” e invitandolo a concentrarsi sul proprio ruolo amministrativo. “Pensi a fare il suo lavoro — scrive — e rispetti il voto democratico di decine di migliaia di cittadini”.
Nel suo intervento, l’eurodeputata richiama anche i valori antifascisti della Costituzione, sostenendo che “gli unici veri stranieri della Repubblica sono i razzisti e i suprematisti”. Un passaggio che segna il tono politico della replica e rilancia il confronto sul terreno dei principi.
Salis richiama inoltre la storia di Cinisello Balsamo, definendola “una città costruita dalle migrazioni”. Nel messaggio cita le diverse ondate di lavoratori arrivati nel tempo, dal Sud Italia al Veneto, fino ad altri Paesi europei, come elemento identitario della comunità locale.
“È questa la comunità che vogliamo difendere”, conclude, aggiungendo un netto “no alla remigrazione”.
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