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Quel buco di Via Gorki, “problema complesso”. Altri due mesi per risolverlo

Il Comune di Cinisello Balsamo ha diffuso la comunicazione di Gruppo CAP sul cedimento del manto stradale in via Gorki, all’altezza dell’incrocio con via De Sanctis e via Turoldo. Una situazione che da settimane condiziona pesantemente la viabilità in una delle arterie più trafficate della città, con una carreggiata chiusa e code quotidiane, soprattutto nelle ore di punta.

Dopo la messa in sicurezza dell’area e le modifiche temporanee alla circolazione, sono ancora in corso le verifiche tecniche necessarie per definire come intervenire in modo definitivo. Ed è proprio qui che emerge la complessità del problema.

Secondo quanto comunicato da CAP, i controlli ispettivi hanno evidenziato una situazione articolata nel sottosuolo. Non si tratta solo del cedimento dell’asfalto, ma della presenza di diverse reti di servizio che insistono sulla stessa area: fibra ottica, linea elettrica, rete del gas. Un intreccio infrastrutturale che impone cautela e approfondimenti prima di aprire il cantiere vero e proprio.

Le verifiche proseguono anche attraverso ispezioni da remoto e, spiegano i tecnici, richiederanno tempi adeguati proprio per evitare ulteriori criticità durante i lavori.

La conseguenza è una previsione che pesa su residenti e automobilisti. La riapertura completa del tratto di via Gorki è stimata in un arco temporale compreso tra i 45 e i 60 giorni.

Tradotto, almeno un altro mese e mezzo di viabilità ridotta, traffico rallentato e disagi per chi ogni giorno attraversa quella zona della città.

Dal canto suo, Gruppo CAP assicura che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a fornire aggiornamenti. Ma intanto, per chi vive o lavora tra via Gorki, via De Sanctis e via Turoldo, la quotidianità resta quella di un equilibrio precario tra deviazioni, attese e pazienza.

Redazione "La Città"

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