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Intelligenza artificiale

Uomini e macchine: in dialogo in UniAbita sull’Intelligenza Artificiale

Intelligenza artificiale: sfide, occasioni e ricadute sulla vita delle persone. Il tema è più che attuale, tanto che è stato al centro della Biennale dell’Economia Cooperativa di Genova, e anche all’interno di UniAbita la cooperativa ha dato spazio all’esigenza di parlarne, un bisogno espresso dalle socie e dai soci che hanno promosso e seguito il corso “ChatGPT e altre strane creature”, appena giunto al termine.

Il corso si è svolto in tre incontri da un’ora e mezza ciascuno, tenuti tra gennaio e febbraio a PUF – Punto UniAbita Fondazione Auprema, volti a sperimentare l’intelligenza artificiale, a mettere in luce insidie, limiti ma anche vantaggi che può portare.   

Sotto la guida di Jurij Bardini, socio UniAbita e, per passione e professione esploratore delle potenzialità dell’intelligenza artificiale, si è cimentato un gruppo eterogeneo di partecipanti, di età compresa tra i trenta e gli ottant’anni.

«Lavoro con l’intelligenza artificiale da un paio d’anni – ha raccontato Bardini -, nell’ambito della comunicazione di impresa. Da socio della cooperativa, ho pensato di mettere a disposizione della comunità questa mia competenza a favore di soci interessati ad avvicinarsi allo strumento. Abbiamo utilizzato Chat GPT come intelligenza artificiale di riferimento, perché è tra le più diffuse e versatili: abbiamo condiviso esperienze, tentativi e siamo arrivati a stilare un elenco di domande e questioni da approfondire in futuro. Un ringraziamento doveroso va ad Attilio Miglioli, Presidente di Fondazione Auprema, perché è stato fondamentale nella realizzazione di questi incontri».

E se il corso è chiuso, l’esperienza non si conclude qui. Le socie e i soci che hanno partecipato potranno infatti farsi promotori di nuove iniziative sul tema cooperazione e tecnologia: a partire dagli interrogativi emersi, sarà possibile riprendere il discorso dialogando con interlocutori esperti. Una volontà a cui UniAbita intende dare seguito nei mesi a venire.

Redazione "La Città"

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