
Ilaria Salis a Cinisello contro la remigrazione. Il sindaco: “Non è la benvenuta”
“Ilaria Salis sicuramente non è la benvenuta a Cinisello Balsamo”. E ‘ il commento del sindaco Giacomo Ghilardi, secondo il quotidiano nordmilano24, alla notizia dell’arrivo in città, il prossimo 17 aprile, dell’europarlamentare di AVS. Parole che dividono ancor di più un campo politico arroventato dopo l’annuncio del primi cittadino sulla sua partecipazione orgogliosa al raduno dell’ultradestra sulla remigrazione il prossimo 18 aprile a Milano.
Ilaria Salis sarà a Cinisello il giorno prima per un incontro pubblico sul tema dei diritti, con particolare riferimento a quelli che – secondo gli organizzatori – potrebbero essere messi in discussione da eventuali proposte di legge ispirate alla cosiddetta “remigrazione”.
Un presenza quella della Salis su cui il sindaco leghista picchia duro: “Una persona che incita all’occupazione delle case e all’immigrazione clandestina, e che oggi è anche attenzionata dai servizi internazionali, non può essere accolta favorevolmente. Ognuno sceglie i propri riferimenti. Noi siamo per la legalità, al fianco delle forze dell’ordine, per il rispetto delle regole e contro l’immigrazione clandestina.”
Nei giorni scorsi il circolo locale di AVS aveva chiesto al sindaco Ghilardi di non partecipare al raduno sulla remigrazione in virtù della storia di Cinisello Balsamo, città da sempre accogliente e frutto di spinte migratorie da ogni parte d’Italia e ora del mondo. Online anche una raccolta firme per rafforzare l’appello. https://c.org/yHyY9rRbMw

