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Malissimo la Pro Sesto, travolta in casa dall’Imolese

Male, anzi malissimo al Breda. La Pro Sesto perde in casa 4-2 contro l’Imolese, quartultima in classifica. Nella prima splendida domenica di primavera, con un ingresso facilitato a 1 euro in curva e sotto lo sguardo del nuovo speciale tifoso biancoceleste in tribuna, Alessandro Del Piero, la Pro compie il perfetto harakiri.

Prima segna da sola nella propria porta: su un rinvio la palla carambola sul naso già rotto di Chiricallo e si infila alle spalle di Lovato. Poi da una palla persa di Aldo Banse, nasce invece il gol del 2-0; un avversario dopo avergli soffiato il pallone, indisturbato da centrocampo  si invola in solitaria favorendo il secondo gol. Il solito Banfi accorcia con un tiro da fuori area, ma sul finale di tempo, la direttrice di gara vede un fallo da rigore e dal dischetto fanno 3 per l’Imolese.

Nella ripresa il suicidio si completa con l’espulsione di un confuso Chiricallo che, persa grossolanamente palla, si aggrappa all’avversario per non fargli prendere la via della porta in solitaria, e per lui scatta il secondo giallo. Partita virtualmente chiusa e relativo valzer di cambi. È l’occasione per vedere per la prima volta in campo al Breda il giovane Tobias Del Piero. Eppure qualcuno ancora si danna, non accettando quella sconfitta beffa, ed è così che Banfi, affiancato da un nuvolo di ragazzini confeziona la personale doppietta per il 3-2.

Nei minuti di recupero c’è l’ennesimo contropiede degli emiliani: un giocatore sestese si danna cercando di evitare la capitolazione rincorrendo in solitaria l’attaccante dell’Imolese per evitare un altro gol: l’infaticabile Banfi, eroe di giornata. Non ci riesce ed è il 4-2 finale.

Negli anni ‘90 l’idolo dei sestesi era il capitano Melosi, un solido centrocampista che non terminava mai una partita con la divisa pulita, poi finì a giocare in serie B con Chievo e Salernitana. Ecco, quando la Pro non era in giornata, il coro d’incoraggiamento alla squadre era: “11 Melosi, noi vogliamo 11 Melosi!”. Oggi Banfi si sarebbe meritato lo stesso coro dai tifosi.

L’obiettivo di un piazzamento nella zona play off è ora seriamente a rischio. L’ostacolo è un’altra Pro, quella di Palazzolo. Giovedì 2 Aprile le due Pro si incroceranno sul campo di Palazzolo, con fischio di inizio alle ore 15.

Redazione "La Città"

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