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Verso la nuova Piazza Gramsci: “Scelte senza trasparenza, cittadini esclusi”

A Cinisello Balsamo torna al centro del dibattito politico il futuro di piazza Gramsci. Dopo l’annuncio da parte della giunta guidata dal sindaco Giacomo Ghilardi sulla scelta del progetto di riqualificazione, le forze di centrosinistra contestano metodo e contenuti, denunciando una gestione opaca e priva di confronto pubblico.

Secondo la coalizione, si tratta di un intervento strategico per la città, discusso ormai da anni, ma che continua a rimanere senza un quadro chiaro. “Non sono stati resi pubblici gli elaborati progettuali, né i costi complessivi, né tempi certi di realizzazione”, accusano i gruppi di opposizione, parlando di una sequenza di annunci “contraddittori e incompleti”.

Nel mirino finiscono alcune tappe degli ultimi mesi. A marzo 2024 si parlava di linee guida e di approvazione del progetto definitivo entro l’anno, passaggio che però non si è mai concretizzato. Nell’agosto 2025 sono stati stanziati 500mila euro per il progetto esecutivo, pur in assenza, sottolinea il centrosinistra, di un piano di fattibilità tecnico-economica definito. A novembre dello stesso anno la giunta aveva indicato una prima preferenza progettuale con un atto pubblico, senza però rendere disponibili i documenti sul sito del Comune.

“Oggi viene annunciata una scelta definitiva, ma senza fornire gli strumenti per valutarla davvero”, è la critica. Le informazioni diffuse, secondo l’opposizione, restano “frazionate e insufficienti”.

Uno dei punti più contestati riguarda il mancato accesso agli atti. Le richieste avanzate in passato da consiglieri comunali e forze politiche, denunciano i gruppi di centrosinistra, non hanno ottenuto risposta. Una decisione che viene definita “una forzatura rispetto ai principi di trasparenza amministrativa” e che, secondo l’opposizione, impedisce una valutazione piena del progetto da parte del Consiglio e della città.

A questo si aggiunge il tema delle risorse. Il sindaco ha indicato come possibile copertura finanziaria i proventi derivanti dalla vendita di Nord Milano Ambiente, operazione però non ancora conclusa e dal valore definitivo incerto. Anche su questo punto, il centrosinistra chiede chiarezza, sottolineando che l’utilizzo di risorse pubbliche richiede “responsabilità e condivisione”.

Da qui una richiesta precisa alla giunta: rendere immediatamente disponibili tutti gli atti, convocare una commissione consiliare e aprire un confronto pubblico con la cittadinanza prima di assumere decisioni definitive.

“Piazza Gramsci è il cuore simbolico di Cinisello Balsamo”, ricordano le forze di opposizione. “Non può essere ridisegnata senza il coinvolgimento delle istituzioni e della comunità”, scrivono in una nota PD, AVS, Movimento 5 Stelle, Città Giusta, Cinisello Balsamo Civica, Cittadini Protagonisti Insieme, Italia Viva e PSI.

Redazione "La Città"

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