
Vola il no anche a Cinisello, al 56%. “Vittoria collettiva e ampia”
A Cinisello Balsamo il referendum sulla giustizia si chiude con una vittoria netta del No, che raggiunge il 56 per cento dei voti. Un risultato che il Comitato cittadino per il No rivendica con forza, parlando di un esito “contro molti pronostici” e maturato in un contesto di forte partecipazione.
Il dato più significativo, infatti, è proprio quello dell’affluenza. In città ha votato il 59 per cento degli aventi diritto, una percentuale alta che viene letta come il segno di una comunità coinvolta e consapevole. Un elemento che, nella lettura del Pd, rafforza il valore politico del risultato.
Secondo il Comitato, si tratta di “una vittoria collettiva”, costruita grazie a una mobilitazione ampia e trasversale. Volontari, rappresentanti di lista, associazioni e realtà civiche avrebbero contribuito a una campagna capillare, capace di parlare direttamente agli elettori e di tenere insieme sensibilità diverse in nome della difesa dei principi costituzionali.
Il partito sottolinea anche come il voto abbia assunto un significato che va oltre il singolo quesito referendario. Nella nota diffusa al termine dello scrutinio si parla esplicitamente di un “messaggio forte” rivolto al Paese, una richiesta di rispetto per la Costituzione e per gli equilibri democratici.
Non manca però un passaggio polemico. Nel corso della giornata elettorale, riferisce il Comitato, sarebbero stati segnalati comportamenti non corretti da parte di sostenitori del Sì in alcuni seggi, con l’utilizzo di simboli non autorizzati che avrebbero potuto influenzare il voto. Episodi che, viene precisato, dovranno essere verificati, ma che rendono ancora più significativo il risultato finale, perché “i cittadini non si sono fatti condizionare”.
Il quadro che emerge è quello di una città che ha partecipato in modo massiccio e che ha espresso un orientamento chiaro. Per il Comitato si tratta sì di un momento di soddisfazione, ma anche di responsabilità. Quando una comunità si mobilita con questi numeri, è la riflessione finale, indica una direzione che la politica è chiamata a raccogliere.
