
Scelta la nuova piazza Gramsci: lavori a lotti, più verde e una fontana
La giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione di piazza Gramsci, già costato 500mila euro e destinato a ridisegnare uno degli spazi più centrali della città. L’intervento, sviluppato con il supporto dell’Ufficio tecnico, punta a restituire qualità urbana e funzione a un luogo da tempo segnato dal degrado.
Tra le tre proposte elaborate, è stata selezionata quella ritenuta più equilibrata sotto il profilo estetico, funzionale e storico. Il progetto prevede una nuova pavimentazione che sostituirà l’attuale cemento stampato, ormai deteriorato, un ripensamento complessivo delle aree verdi e l’inserimento di arredi urbani più flessibili, in grado di adattarsi agli utilizzi della piazza durante l’anno.
Particolare attenzione è riservata al sagrato della chiesa di Sant’Ambrogio, che sarà valorizzato con nuovi accessi e una migliore fruibilità pedonale.
L’intervento sarà realizzato per fasi, per limitare l’impatto su residenti e attività economiche. Il primo lotto riguarda proprio il sagrato, con una nuova delimitazione degli spazi e la creazione di un accesso pedonale con scala davanti all’ingresso principale, mantenendo comunque l’accesso carrabile dalla rampa sud e quello senza barriere da via Libertà.
Il secondo lotto interessa la cosiddetta “Perla”, elemento storico della piazza che verrà ripreso nel disegno della pavimentazione. È previsto anche un percorso diagonale e l’inserimento di una fontana rialzata nella parte ovest dell’ellisse.
Nel terzo lotto si interverrà sulla sosta, con una riorganizzazione degli stalli che passeranno dalla disposizione a lisca di pesce a quella in linea, e con nuove aree lungo via IV Novembre e via Martiri di Fossoli.
Infine, il quarto lotto riguarderà viabilità e marciapiedi, con l’ampliamento dei percorsi pedonali lungo via IV Novembre e la piantumazione di nuove alberature a completamento del filare esistente.
Il sindaco Giacomo Ghilardi parla di un progetto che “ridisegnerà il cuore della città”, recuperando la forma originaria ellittica della piazza e adattandola alle esigenze attuali, tra verde e mobilità. Nei prossimi mesi è atteso il piano di fattibilità tecnico-economica, seguito dalla gara e dall’avvio dei lavori.
L’intervento sarà finanziato anche con i proventi della vendita di Nord Milano Ambiente, che si aggiungeranno alle risorse già stanziate.
