
Cooperazione abitativa, le azioni di oggi e di domani per UniAbita
di Fabio Brioschi
C’è un modo per capire quanto la cooperazione abitativa sia ancora necessaria: guardare quante cose sta facendo per restare all’altezza del momento. Del Piano Casa si è già detto, ma gli ambiti in cui UniAbita è coinvolta sono davvero tanti, a partire dal lavoro sulle comunità di pratica promossa dal Dipartimento Housing di Legacoop Lombardia sulla partecipazione cooperativa. Come rinnovare il principio mutualistico di fronte a soci sempre più distanti dalla vita assembleare? Non ci sono ricette preconfezionate, ma la volontà di affrontare la complessità senza aggirarla.
Essere parte di Legacoop significa anche contribuire a tenere vivo il movimento. Indicoo, l’incubatore promosso da Legacoop Nazionale e Coopfond, lavora per favorire la nascita di nuove imprese cooperative intercettando giovani talenti nei campus universitari. Una risposta strutturale alla contrazione della base sociale cooperativa — di cui UniAbita è parte consapevole.
Dopo aver rappresentato l’Italia al World Summit di Doha, UniAbita ha accolto a Cinisello Balsamo una delegazione del governo libanese e di UN-Habitat, venuta a studiare il modello cooperativo come risposta alla crisi abitativa, ha portato il proprio contributo a Sofia, in Bulgaria al Summit della cooperazione dei Balcani. Un riconoscimento concreto: il modello funziona, e chi cerca soluzioni reali viene a guardarlo da vicino.
Nessuna di queste attività è fine a sé stessa. Tutte convergono verso un’unica direzione: tenere insieme la gestione quotidiana con la capacità di incidere sul contesto più ampio. Perché la cooperazione non è mai stata solo una forma giuridica.

