
“Chiudere la passerella non è ragionevole. La convenzione è miope”
di Carla Pessina
sindaca di Cusano Milanino
Sabato 6 marzo è stato organizzato un presidio da Legambiente presso la passerella ferroviaria tra Cormano e Cusano Milanino, erano invitati e presenti i Sindaci dei due Comuni. Siamo rimasti sorpresi dalla capacità di alcuni attori politici di fornire interpretazioni parziali e distorte, riportando solo ciò che è funzionale alla propria posizione. È tempo di fare chiarezza! La gestione della passerella è oggi in capo esclusivamente al Comune di Cusano Milanino.
Consideriamo questa scelta miope: si è deciso di far gravare il peso economico di un’infrastruttura che serve due comunità limitrofe su un solo ente. Nel febbraio 2024, durante la revisione della convenzione tra i due enti, questo squilibrio non è stato superato. L’accordo sottoscritto ha previsto per Cusano Milanino una compartecipazione limitata ad alcuni interventi specifici, in particolare per la videosorveglianza e per le serrande temporizzate, lasciando invece invariata la questione più rilevante: quella della manutenzione strutturale e degli ascensori.
È un dato politico evidente: nel momento in cui si è aggiornata la convenzione, si è scelto di non intervenire sulla ripartizione complessiva dei costi di gestione dell’infrastruttura. L’ex Sindaca Lesma è oggi Consigliera comunale a Cusano Milanino e, contemporaneamente, Assessora a Cormano. Sebbene formalmente lecito, il doppio ruolo pone un interrogativo etico e pratico: in caso di interessi contrapposti tra i due Comuni, quale cittadinanza verrà rappresentata con priorità? Quella che l’ha eletta e che rappresenta a Cusano oppure quella di Cormano? È una posizione di oggettiva complessità che merita trasparenza di fronte agli elettori.
Anziché agire da tramite per risolvere i problemi, la ex sindaca contribuisce ad esacerbarli montando un attacco alla sindaca di Cusano Milanino estrapolando, distorcendola, una breve frase di un discorso ampio. Questo sì è un comportamento da odiatore da social piuttosto che improntato a correttezza istituzionale. Tornando alla passerella, il Comune di Cusano Milanino ha provveduto a installare e attivare la videosorveglianza (accessibile a entrambe le Polizie Locali) ed a posizionare le serrande temporizzate. Per quanto riguarda invece la sostituzione integrale degli ascensori, la Giunta ha dichiarato con trasparenza che allo stato attuale non sono disponibili le risorse economiche necessarie per affrontare un intervento di questa portata.
La conseguenza è che oggi la passerella è completamente chiusa e quindi inutilizzabile per tutti. Una situazione che, di fatto, penalizza l’intera comunità. Per questo riteniamo che mantenere la passerella chiusa al 100% non sia una soluzione ragionevole. Questo non significa in alcun modo ignorare le esigenze delle persone con difficoltà motorie. L’accessibilità resta un obiettivo imprescindibile e continueremo a lavorare per garantire una soluzione definitiva che renda la passerella pienamente fruibile da tutti. Nel frattempo riteniamo che restituire l’utilizzo della passerella a una parte significativa dei cittadini sia una scelta di buon senso
