
Scoiattoli a Bresso. Il sindaco avverte: entrano nelle case, portano malattie
Gli scoiattoli grigi sono diventati negli ultimi anni una presenza sempre più frequente nei parchi di Bresso. Piccoli, agili e apparentemente innocui, attirano spesso la curiosità dei bambini e dei frequentatori delle aree verdi. Ma dietro l’immagine simpatica di questi animali si nasconde un problema ambientale che l’amministrazione comunale invita a non sottovalutare.
A richiamare l’attenzione è il sindaco Simone Cairo, che segnala come gli scoiattoli grigi avvistati nei giardini cittadini non siano una specie autoctona. “Passeggiando nei nostri parchi capita sempre più spesso di incontrarli. Anche a me è successo più volte mentre controllavo i lavori nei giardini e devo ammettere che ne sono rimasto affascinato”, spiega il primo cittadino.
Questi esemplari, però, provengono dal Nord America e la loro presenza rappresenta una minaccia per la fauna locale. La specie, infatti, sta progressivamente soppiantando lo scoiattolo europeo dal mantello rosso, molto più raro e in difficoltà proprio a causa della competizione con i “cugini” grigi.
Non solo. Secondo quanto ricorda il sindaco, questi animali hanno anche una maggiore capacità di avvicinarsi alle abitazioni e di entrare negli edifici, oltre a poter essere potenziali veicoli di malattie.
Per questo l’invito rivolto ai cittadini è alla prudenza. “Evitiamo di avvicinarli o, peggio, di dar loro da mangiare”, sottolinea Cairo. Anche comportamenti apparentemente innocui, come lasciare rifiuti organici nei giardini o nelle aree verdi, possono favorire la proliferazione degli scoiattoli grigi e aumentarne la presenza.
Il messaggio dell’amministrazione è chiaro: la simpatia che questi animali suscitano non deve far dimenticare le conseguenze della loro diffusione. “Non sempre ciò che sembra bello è compatibile con la nostra società e con la nostra salute”, conclude il sindaco.

