
Cinisello prepara gli agenti per il taser. Che continua a far discutere
La polizia locale di Cinisello Balsamo si prepara a utilizzare il taser. Il comune ha annunciato la conclusione del corso di formazione dedicato agli agenti del comando cittadino, primo passo verso l‘introduzione operativa del dispositivo a impulsi elettrici nelle pattuglie che operano sul territorio.
Il percorso formativo ha portato alla certificazione di quattro istruttori interni al corpo e alla formazione di venti operatori. Saranno loro a comporre le prime unità abilitate all’uso del taser, una volta completato l’iter burocratico necessario per la messa in servizio delle dotazioni.
Il corso, spiega il Comune, ha alternato lezioni teoriche e attività pratiche. Gli agenti hanno seguito moduli dedicati alle modalità di utilizzo del dispositivo, alle procedure di sicurezza e alle tecniche di primo soccorso. Alla parte teorica si sono affiancate simulazioni operative sul campo con scenari di intervento considerati critici.
L’amministrazione presenta l’iniziativa come un passo per rafforzare la sicurezza degli operatori. «Un percorso importante per la tutela degli agenti sul territorio», si legge nella comunicazione diffusa dal Comune. Una volta concluse le procedure amministrative ancora in corso, alcune pattuglie della polizia locale potranno quindi entrare in servizio con il taser come strumento di supporto durante gli interventi.
L’introduzione di queste armi non letali nelle polizie locali è però un tema che continua a dividere. Negli ultimi anni il taser è stato progressivamente adottato da diversi corpi di polizia in Italia, dopo una fase di sperimentazione avviata dal ministero dell’Interno. Il dispositivo viene presentato come un’alternativa intermedia tra il semplice contatto fisico e l’uso delle armi da fuoco, capace di immobilizzare temporaneamente una persona attraverso una scarica elettrica.
Ma il dibattito resta aperto. Organizzazioni per i diritti civili e diversi esperti hanno più volte segnalato i rischi legati all’uso improprio del taser, soprattutto nei confronti di persone con problemi cardiaci, sotto l’effetto di sostanze o in condizioni di forte stress fisico. In alcuni casi, anche all’estero, l’utilizzo del dispositivo è stato associato a decessi o gravi conseguenze sanitarie, circostanze che hanno alimentato richieste di maggiore cautela e di controlli rigorosi.
Anche per questo la formazione degli agenti e la definizione di protocolli stringenti vengono indicati come elementi decisivi per limitare i rischi. A Cinisello Balsamo la scelta di dotare la polizia locale del taser si inserisce in questo quadro nazionale, dove la diffusione dello strumento procede ma continua a sollevare interrogativi sul suo impatto reale in termini di sicurezza e tutela dei cittadini.
