
“Ritratti e altri soggetti” di Dario Hueller, una mostra al Circolo ARCI Nuova Torretta
La prima mostra personale del pittore milanese Dario Hueller dal titolo Ritratti e altri soggetti è stata allestita presso il Circolo ARCI Nuova Torretta di Sesto San Giovanni. L’esposizione, accolta negli spazi di via Saint Denis 102, è stata inaugurata lo scorso 6 marzo e sarà a disposizione fino a venerdì 20.
L’iniziativa riunisce una ventina di lavori recenti su cartoncino, insieme ad altri dipinti e disegni che spaziano dalla grande alla piccola dimensione. Accanto alle opere più recenti si ritrovano anche lavori giovanili realizzati a china, oltre a dipinti su tela eseguiti con tecniche a olio e tempera. Il percorso espositivo propone un racconto per immagini che attraversa ritratti di persone, soggetti naturali, animali selvatici e paesaggi delle Dolomiti della Val di Fassa, restituendo uno sguardo personale e attento sulla realtà.

Nato a Milano il 20 dicembre 1955, Dario Hueller manifesta fin da giovanissimo una forte attrazione per il disegno. A dodici anni si iscrive alla scuola d’arte Federico Faruffini di Sesto San Giovanni, città in cui vive fino al 1988, quando si trasferisce a Desio. Nel 1969, a soli tredici anni, trascorre un’intera estate a Cinelandia, a Cologno Monzese, oggi Centro di Produzione Mediaset, entrando in contatto con il mondo dell’animazione sotto la guida di Paolo Piffarerio, animatore e fumettista tra i pionieri del cinema di animazione italiano.

Dopo le scuole medie sogna di frequentare il liceo artistico all’Accademia di Brera, ma per ragioni familiari viene indirizzato all’Istituto Statale d’Arte della Villa Reale di Monza, oggi Liceo Artistico “Nanni Valentini”, uno dei primi centri italiani di alta formazione nel campo delle arti applicate e del design, ispirato al modello della Bauhaus. Qui studia architettura e arredamento e si diploma nel 1975, seguendo le lezioni di docenti di rilievo come Nanni Valentini, Attilio Marcolli, Paolo Nava e AG Fronzoni.

Prosegue poi gli studi al Politecnico di Milano, nella Facoltà di Architettura, con una breve esperienza anche alla Facoltà di Ingegneria Civile, lavorando contemporaneamente in uno studio di progettazione. Si laurea nel 1984 e svolge per anni l’attività professionale di architetto a Sesto San Giovanni, progettando principalmente edifici residenziali con la cooperativa edificatrice Carlo Olmini e con la cooperativa Camagni-Olmini, seguendone l’evoluzione fino alla nascita della cooperativa UniAbita di Cinisello Balsamo. In Trentino, in Valsugana, si occupa, inoltre, del recupero ambientale dei masi di Roncegno Terme.

La passione per il disegno, mai abbandonata, torna a occupare un ruolo centrale durante la pandemia di Covid-19. Nelle prime ore del mattino, tra le cinque e le sette, Hueller riprende a ritrarre compagni di classe e professori del liceo artistico della Villa Reale di Monza, luogo che continua a frequentare. I ritratti, realizzati con tecnica mista a pennarello e matita sulla carta delle fotocopie, nascono come esercizio di ricerca e quasi mai su commissione.

La mostra al Circolo ARCI Nuova Torretta di Sesto San Giovanni rappresenta il suo primo appuntamento espositivo personale: un’occasione per conoscere da vicino un percorso artistico che intreccia disegno, pittura e ricerca espressiva, nato da una passione coltivata nel tempo e oggi condivisa con il pubblico.


