
Le ragioni costituzionali e l’utilità di votare no al referendum
Lunedì 16 marzo, alle ore 20.45, al Salone Matteotti in via 1° maggio 5, a Cinisello Balsamo, si svolgerà l’incontro “𝐋𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐥’𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐭à 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐍𝐨”, organizzato dal Comitato Cinisello Balsamo per il NO, a cui come partito abbiamo aderito.
Sarà presente la Magistrata Manuela Massenz e Maria Agostina Cabiddu, Professoressa ordinaria di Diritto Pubblico al Politecnico di Milano. Coordinatore dell’evento è Fabrizio Vangelista, direttore de La Città, il giornale del Nord Milano.
Col referendum del 22-23 marzo 2026 siamo chiamati a confermare o bocciare la legge di riforma costituzionale della magistratura recante «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare» del 30 ottobre 2025.
Questa legge modifica sette articoli della Costituzione e prevede, in sintesi:
A) l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura (CSM), uno per la magistratura giudicante (i giudici), uno per la magistratura requirente (i pubblici ministeri, ovvero coloro che aprono le indagini e accertano la verità dei fatti), al posto del CSM unico per tutti i magistrati;
B) l’estrazione a sorte (anziché l’elezione) dei loro componenti, con modalità diverse per magistrati e componente “politica”;
C) la creazione di un’Alta Corte disciplinare per i soli magistrati ordinari (togliendo il potere disciplinare ai CSM).
La riforma non affronta invece le vere emergenze e i molti mali che affliggono la giustizia italiana. Tempi lunghissimi, mancanza di personale e di risorse, burocrazia e linguaggio complicati.
Al Comitato di Cinisello Balsamo per il No alla riforma della giustizia aderiscono: ANPI, ACLI, Legambiente, AUSER, ARCI La Quercia, SPI CGIL, Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra Cinisello Balsamo, Cinisello Balsamo Civica, La Città Giusta – Sinistra per Cinisello Balsamo e Partito della Rifondazione Comunista.
