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Sesto, crociata contro i monopattini elettrici. Raffica di verbali

Raffica di controlli sui monopattini elettrici a Sesto San Giovanni. Nell’ultima settimana la polizia locale ha elevato più di 25 verbali, soprattutto per guida senza casco e per la circolazione sui marciapiedi, pratica vietata dal codice della strada ma ancora molto diffusa in città.

Il tema della mobilità leggera e delle regole da rispettare torna così al centro dell’attività dei vigili. I monopattini sono sempre più utilizzati, ma continuano anche le segnalazioni dei cittadini per comportamenti pericolosi, tra utenti senza protezioni o che percorrono tratti riservati ai pedoni.

Secondo il sindaco Roberto Di Stefano i controlli proseguiranno nelle prossime settimane con l’obiettivo di “regolamentare l’utilizzo dei monopattini” e garantire maggiore sicurezza nello spazio pubblico.

Parallelamente continuano anche i pattuglioni serali organizzati dall’amministrazione per contrastare degrado e microcriminalità, con particolare attenzione ad alcune zone considerate più sensibili come piazza Trento e Trieste e l’area del Rondò.

Il bilancio delle attività diffuse dal Comune parla di 9.500 persone controllate nell’ultimo anno, 6 chili di sostanze stupefacenti sequestrate e circa 300 persone denunciate a piede libero. Tra le iniziative avviate anche l’apertura di un presidio decentrato della polizia locale in piazza Oldrini per raccogliere segnalazioni dei cittadini e l’emissione di alcuni Daspo urbani per allontanare soggetti ritenuti pericolosi.

Per il sindaco l’obiettivo resta quello di aumentare il rispetto delle regole e la tutela dei cittadini. Ma i numeri diffusi non sembrano aver chiuso il dibattito sulla sicurezza in città.

Nonostante i controlli e le operazioni annunciate negli ultimi anni, continuano infatti le segnalazioni di residenti e commercianti su episodi di degrado e piccoli reati in diverse zone della città. E anche sul fronte dei monopattini, le multe elevate negli ultimi giorni mostrano quanto il problema del rispetto delle regole resti ancora aperto.

Redazione "La Città"

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