
Sovrappasso pronto ma senza ascensori. Il no di Cormano alla riapertura
Si è concluso con un nulla di fatto il confronto tra i sindaci di Cormano, Luigi Magistro e Cusano Milanino, Carla Pessina, avvenuto durante il presidio di sabato, organizzato dai circoli locali di Legambiente, nei pressi della passerella ciclo-pedonale sulla ferrovia, per chiederne l’immediata riapertura. Magistro ha ribadito il suo no al via libera ai pedoni, senza che le opere di ripristino siano completate del tutto.
Sistemata la videosorveglianza e installate le saracinesche automatiche ad orario, ora mancano gli ascensori che devono essere rimessi in funzione dal comune di Cusano, almeno secondo la convenzione in atto tra i due enti. Cusano non contesta gli accordi presi qualche anno fa, quando alla guida del comune c’era la sindaca di centrodestra Valeria Lesma, ora assessora di Cormano, ma chiede tempo perché la spesa per gli ascensori, stimata in 300mila euro, rappresenta un carico elevato per l’attuale situazione di bilancio.
La giunta di Cusano si allinea alla richiesta di Legambiente di procedere comunque all’apertura del sovrappasso, consentendo il passaggio delle persone che possono utilizzare le scale. Per disabili e anziani con problemi motori occorrerà attendere. Ma davanti a questa proposta si è alzato il muro del sindaco Magistro che pretende il rispetto della convenzione da parte di Cusano e la riapertura soltanto quando gli ascensori saranno funzionanti e l’accessibilità garantita a tutti.
Legambiente ritiene invece che il sovrappasso si debba comunque riaprire, che si possano intanto usare gli ascensori della stazione, che si proseguano i contatti con gli altri enti interessati all’opera (Regione e FNM). Gli ambientalisti chiedono anche che le due Amministrazioni comunali si vedano, si parlino e trovino a breve un accordo a beneficio delle loro cittadinanze, tanto più in questo periodo di alto inquinamento atmosferico, che richiede un utilizzo minore delle automobili. I due circoli di Legambiente seguiranno da vicino la questione e riconvocheranno cittadini e sindaci a confronto.
