
Cormano, motoseghe sugli alberi malati, ma sono tanti. Saranno mai rimpiazzati?
Diversi alberi potati e abbattuti a Cormano in questi giorni. Un lavoro stagionale che la giunta di destra ha intrapreso da diversi anni e che cerca di prevenire la caduta di piante e rami di grosse dimensioni, come recentemente accaduto nel parcheggio della stazione dei treni.
Un operazione che ha però lasciato sul campo molti alberi, evidentemente giudicati ormai a fine vita dagli agronomi incaricati di segnalare le piante in difficoltà e potenzialmente pericolose. Una scena surreale si è presentata davanti agli occhi dei frequentatori del parco Alessandro Manzoni dove sono stati abbattuti alcuni alberi di grosso fusto, cambiando di fatto il panorama del luogo.
Stessa cosa anche in altri punti della cittadina, come lungo la via Nazario Sauro dove sono stati tagliate alcune vecchie betulle, modificando per sempre l’aspetto di una delle strade centrali di Cormano.
Ora sono in tanti ad attendere che quegli alberi vengano sostituiti con nuove piante. C’è da aspettarsi che il comune provvederà a recuperare il verde perduto anche se non esiste una certezza matematica. Tempo fa l’opposizione in consiglio comunale aveva sollecitato la giunta a creare un’anagrafe del verde, per rendere pubblico in piena trasparenza il numero di piante in città e monitorarlo in tempo reale. Ma nulla di tutto questo è mai stato fatto.
