
Salvini è già andato via ma la Crocetta rimane. “Non servono passerelle”
Fa discutere la visita a sorpresa del ministro Matteo Salvini alla Crocetta di Cinisello Balsamo. Accompagnato dal sindaco Giacomo Ghilardi, il vicepremier ha voluto visionare di persona lo stato dei lavori di ristrutturazione degli stabili Aler di via Friuli, che sono parte del progetto di rigenerazione da 20 milioni di euro, annunciato nel 2021, denominato Entangled, che però risulta in clamoroso ritardo sulla tabella di marcia.
Proprio su questo aspetto si concentrano le critiche dell’opposizione di centrosinistra. “Doveva rappresentare un intervento strutturale per migliorare un’area che da tempo attende investimenti concreti. A distanza di anni, il progetto ha subito modifiche rilevanti, i tempi si sono allungati e i cittadini non dispongono di un quadro chiaro sullo stato effettivo dei lavori”, si legge in un comunicato congiunto dei partiti di opposizione.
Le varianti approvate nel 2023 e nel 2024, fa sapere il centrosinistra – hanno modificato priorità e contenuti, mentre la proroga al 31 dicembre 2027 ha spostato in avanti la scadenza finale di un anno. Non è stata però fornita una rendicontazione puntuale e facilmente verificabile sull’avanzamento delle opere e sugli obiettivi effettivamente raggiunti.
Se gli interventi non venissero realizzati secondo quanto stabilito, le somme non certificate possono essere revocate. Non è un rischio astratto: la città – affermano PD, AVS, 5 Stelle, Cinisello Balsamo Civica, Città Giusta, PSI, Italia Viva, Cittadini Protagonisti Insieme – ha già perso finanziamenti importanti sul progetto di Cascina Cornaggia, ereditato e non portato a termine nei tempi e nelle modalità richieste, con la conseguente restituzione delle risorse.
“La visita del vicepresidente e ministro Salvini insieme al Sindaco Ghilardi è un’operazione di inaugurazione parziale dell’intero progetto, finalizzata a dare l’impressione di risultati concreti che invece non sono ancora realizzati. Prima di fotografie e annunci servono dati concreti, rendicontazioni puntuali e un confronto pubblico aperto con la comunità”, si legge nel comunicato.
Nei giorni scorsi il sindaco aveva pubblicato sui social il render del nuovo consultorio di Crocetta, annunciando l’approvazione del progetto esecutivo, del valore di 924.000 euro. Ma anche su questo intervento emergono interrogativi: si tratta dell’ennesima modifica all’interno del quadro complessivo di Entangled e non è ancora chiaro dove verrà realizzato esattamente il consultorio né come verranno riorganizzati i servizi durante i lavori.
“I cittadini non sanno dove saranno temporaneamente trasferiti i servizi sanitari e sociali attualmente presenti, compreso il centro anziani. Prima dei render servono certezze operative e informazioni puntuali per le famiglie e per le persone più fragili che usufruiscono quotidianamente di questi spazi”.
“Se il Ministro delle Infrastrutture vuole davvero occuparsi del territorio, inizi dai problemi quotidiani che migliaia di pendolari affrontano: treni in ritardo, corse soppresse, servizi ferroviari inaffidabili e disagi continui. A livello regionale, dove la Lega governa da anni con la Destra, il servizio Trenord presenta criticità quotidiane ben note a studenti e lavoratori. Prima di trasformare Crocetta in una vetrina mediatica, si garantisca ciò che oggi non funziona e si dia priorità alla concretezza, piuttosto che alle fotografie su opere ancora inesistenti”, conclude la nota.

