
Sesto, flash mob spontaneo contro la guerra in piazza Petazzi
Il presidio per la pace di Sesto San Giovanni si è ritrovato quasi spontaneamente in Piazza Petazzi. Un veloce tam tam ha coinvolto diversi cittadini che, la mattina di domenica 1 marzo, hanno scelto di manifestare il proprio dissenso, portando con sé una bandiera della pace, ribadendo che la guerra non è mai la soluzione.
È davvero troppo grave quello che è accaduto in Iran: 148 morti, quasi interamente bambine, in una scuola primaria iraniana, colpita dalle bombe sganciate da Stati Uniti e Israele. Di fronte allo scoppio dell’ennesimo conflitto internazionale il Presidio, che raccoglie numerose associazioni sestesi, si è ritrovato in piazza per richiedere: l’immediata cessazione delle operazioni militari, il ritorno alla diplomazia, un impegno dell’Unione Europea per svolgere un ruolo di mediazione, il coinvolgimento attivo dell’ONU.
I manifestanti hanno organizzato un colorato Flash mob per invocare la pace, raccolti dietro due eloquenti striscioni che recitavano: “L’Italia ripudia la guerra”, uno, e l’altro “non c’è mai una ragione per fare una guerra”.

