
Verso il rinnovo dei Comitati di Caseggiato
Verso il rinnovo dei Comitati di Caseggiato UniAbita
di Jacopo Lareno Faccini
Chi abita in una cooperativa sa che la propria casa non finisce sulla soglia dell’appartamento. C’è il cortile, ci sono le scale, gli spazi comuni, i vicini. E c’è qualcuno che si prende cura di tutto questo insieme alla cooperativa: sono i Comitati di Caseggiato. Gruppi di soci che, su base volontaria, fanno da punto di riferimento per chi abita nel proprio caseggiato, propongono miglioramenti, promuovono la vita sociale tra i residenti. Un pezzo fondamentale della democrazia cooperativa.
Sappiamo che la sfida della partecipazione è complessa: non esiste una risposta unica, servono più occasioni, più forme, più modi per coinvolgere i soci nella vita della cooperativa. Per questo UniAbita ha scelto di ripartire anche dai Comitati di Caseggiato, confermando un dispositivo storico e rilanciandolo con energia. Il percorso di rinnovo, avviato lo scorso autunno, ha già attraversato tappe importanti: la presentazione dei nuovi Consiglieri di Riferimento del CdA ai comitati uscenti, i passaggi dedicati caseggiato per caseggiato per raccogliere temi aperti e individuare nuove disponibilità, il brindisi di Natale come momento di incontro e rilancio.
Ora si entra nella fase decisiva. In queste settimane vengono distribuiti i materiali informativi, si organizzano momenti per chi vuole avvicinarsi a questa esperienza e si raccolgono le candidature, così da tenere le assemblee di rinnovo tra marzo e giugno con la presentazione dei candidati e il voto. Seguirà da settembre un percorso formativo dedicato ai nuovi membri su funzioni del Comitato, collaborazione con gli uffici e gestione delle relazioni.
Un percorso concreto per rigenerare la partecipazione, valorizzando chi c’è e aprendo le porte a chi vuole esserci.

