
La scuola di Paderno ricorda il partigiano. Ovvero ciò che dovrebbe essere normale
Oggi, 24 febbraio, ricorre l’anniversario dell’uccisione di Eugenio Curiel, fisico e partigiano assassinato a Milano nel 1945. A Paderno Dugnano esiste una scuola a lui intitolata che anche quest’anno non ha rinunciato a celebrarne il sacrificio.
Insieme con ANPI e l’Amministrazione Comunale che lo hanno ricordato con una cerimonia. Cosa del tutto normale e giusta, ma che nel quadro generale di revisione storica di questo periodo, sembra una felice anomalia.
Le classi quinte (A e B) hanno voluto omaggiare la sua figura con una presentazione nella nuova aula digitale della scuola, alla presenza della dirigente scolastica, dell’Anpi e della sindaca Anna Varisco (centrosinistra).
Attraverso un’applicazione, gli alunni hanno realizzato una mappa che li ha guidati nel raccontare la storia, gli ideali e i valori di un giovane che ha perso la vita per amore della libertà e la democrazia.
“Un bellissimo lavoro, realizzato con grande impegno che fa onore alla memoria di una figura come Curiel, così attento al riconoscimento dei diritti e del valore dello studio e dell’educazione dei più giovani come strumento di libertà”, afferma la giunta in una nota.

