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Arte al Pax, teatro e cinema accompagnati dai dipinti

Colori e forme accolgono gli spettatori delle proiezioni cinematografiche e degli spettacoli teatrali. Si ripropone anche quest’anno l’iniziativa del Cineteatro Pax intitolata “Arte al Pax”.

Entrando nel foyer alla sinistra della biglietteria, è stato allestito uno spazio in cui una serie di pittori del territorio potranno esporre a rotazione una piccola galleria di proprie opere. Chi si recherà al cineteatro sarà inviato a visitarla e a condividere le proprie impressioni su un apposito modulo che potrà essere depositato in un’urna in prossimità dei quadri. Tra le schede raccolte verranno estratti tre biglietti gratuiti per i prossimi spettacoli.

Recentemente ha presentato alcuni dei propri dipinti Anna Maria Belli. Le sue opere, dal forte potere immaginifico, hanno dato il benvenuto a giovani e adulti nell’ultima settimana di gennaio e nella prima di febbraio. Successivamente fino al 22 febbraio è stato esposto un quadro di Daniela Carcano accostato a una citazione di Paul Klee: “L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è”. I prossimi autori coinvolti saranno annunciati sul profilo Facebook e Instagram del cineteatro. Buona visione a tutti!  

Nell’immagine di apertura: Anna Maria Belli, Il fascino dell’acqua. Olio su tela

Anna Maria Belli, Terra amata. Olio su tela
Anna Maria Belli, Incanto. Acquerello e acrilico
Daniela Carcano, Riflesso.

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna e Italia e nel settore della tecnologia in Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l'analisi dei linguaggi dei mass media e l'atletica leggera. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

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