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Cusano e il nuovo assetto urbano, “zero consumo di suolo e più qualità”

Nell’immaginare un disegno futuro, per Cusano Milanino, si passerà per il rafforzamento dell’idea originale di Città Giardino? Ne abbiamo parlato con, Andrea Matteo Azzolini, Assessore all’ Urbanistica, Edilizia Privata, Rigenerazione Urbana e con delega allo Sviluppo del Territorio.

“Immaginiamo Cusano Milanino come una città che cresce non tanto in estensione, quanto in qualità. Il nuovo PGT non solo non prevede di consumare nuovo suolo, ma si propone di estenderne le tutele. L’obiettivo è quello – ci dice il giovane assessore (nato nel ’84) e laureatosi con lode in Architettura al Politecnico di Milano – di valorizzare ciò che già esiste: rigenerare i tessuti urbani, riqualificare gli spazi pubblici, rendere più attrattivi i servizi e migliorare la qualità dell’abitare. In questo quadro s’inserisce l’identità di Cusano Milanino come “Città Giardino”.

È un patrimonio storico e culturale collettivo che non solo verrà preservato, ma ulteriormente rafforzato – assicura, Andrea Matteo Azzolini – poiché rappresenta un unicum nel panorama metropolitano e costituisce una risorsa paesaggistica e identitaria di grande valore. Tuteleremo i caratteri morfologici il patrimonio arboreo, gli spazi aperti e la qualità ambientale – insiste Azzolini – evitando trasformazioni che ne compromettano l’equilibrio e facendone meta da visitare. L’idea di Città Giardino non significa limitarsi alla tutela storica: significa estendere quel principio alla città nel suo complesso. Infatti – aggiunge l’Assessore – abbiamo avviato un concorso internazionale di idee per il riuso della Torre dell’Acquedotto di Viale Buffoli al quale stanno partecipando centinaia di giovani architetti.

Vogliamo una città più accessibile, e per questo a breve porteremo in approvazione il PEBA Piano Eliminazione Barriere Architettoniche. Con un nuovo appalto del verde tuteleremo i suoli rimasti, con una maggior attenzione delle aree lungo il Seveso e nuovi progetti di invarianza idraulica e di gestione delle acque; dovremo attuare (oltre a nuove aree a parcheggio) percorsi ciclopedonali continui e connessioni con la stazione ferroviaria S4, integrando tra trasporto pubblico e spazi urbani; rafforzeremo la mobilità alternativa e sopperiremo, con manutenzione, all’usura stradale”.

La presenza dei cantieri della metrotranvia – afferma ancora l’Assessore, toccando un tema di stretta attualità – rappresenta una fase complessa ma temporanea. È un’infrastruttura strategica che collegherà Cusano con Milano e la Brianza, riducendo nel medio-lungo periodo traffico e inquinamento. Nel frattempo, è necessario gestire con attenzione le criticità. L’Amministrazione sta mantenendo – conclude Andrea Matteo Azzolini – un confronto costante con Città Metropolitana e con i soggetti attuatori, per monitorare l’avanzamento dei lavori e ridurre al minimo i disagi”

Ivano Bison

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