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Piazza Italia, ipotesi parcheggio. “Sarebbe una scelta sbagliata”

Piazza Italia torna al centro del confronto politico a Cinisello Balsamo. A riaccendere il dibattito è una presa di posizione del Partito Democratico Cinisello Balsamo, che chiede di rimettere mano a un progetto di riqualificazione complessiva di una delle principali centralità urbane della città, rimasto finora incompiuto.

Secondo i dem, Piazza Italia rappresenta un nodo strategico non solo simbolico ma anche funzionale per Cinisello, un’area che comprende Villa Forno, la scuola Giuliani e le vie Martinelli, Mariani e San Saturnino. Un quadrante urbano che, proprio per la sua posizione e per le funzioni che ospita, avrebbe bisogno di un intervento strutturato capace di migliorare la qualità dello spazio pubblico, rafforzare i collegamenti ciclo-pedonali, incrementare le aree verdi e sostenere il commercio di vicinato.

Nel comunicato diffuso dal gruppo consiliare, il PD ricorda come un progetto preliminare di riqualificazione fosse stato previsto già nel 2018 e accompagnato da momenti di consultazione pubblica. Un percorso che, secondo l’opposizione, sarebbe stato accantonato fin dal primo mandato del sindaco Giacomo Ghilardi, senza spiegazioni chiare sulle ragioni della scelta e senza garanzie sul destino delle risorse inizialmente previste.

Al posto di una visione complessiva, l’amministrazione si sarebbe limitata, secondo il PD, a ipotizzare un semplice ampliamento dei parcheggi. Un intervento giudicato insufficiente e scollegato da una reale pianificazione urbana, privo di un’analisi dei flussi di traffico e incapace di rispondere ai bisogni di un’area che non è soltanto uno spazio di sosta, ma un luogo di vita quotidiana per residenti, studenti e attività economiche.

Per questo motivo il gruppo consiliare democratico ha presentato un emendamento con due obiettivi precisi. Il primo è garantire il mantenimento, o eventualmente l’incremento, delle risorse destinate alla rigenerazione di Piazza Italia nell’ambito della revisione dell’Accordo di Programma del PII Bettola. Il secondo è avviare entro l’anno un nuovo progetto preliminare di riqualificazione complessiva, che superi la logica dei soli parcheggi e torni a coinvolgere cittadini e stakeholder del quartiere in un confronto pubblico.

La richiesta del PD mette in luce una differenza di approccio con la giunta: da una parte l’opposizione insiste sulla necessità di una visione urbanistica integrata, dall’altra l’amministrazione sembra orientata verso interventi puntuali e di breve periodo. Una distanza che riflette una questione più ampia, quella della capacità di programmare la trasformazione degli spazi centrali della città senza ridurli a meri problemi di viabilità.

Redazione "La Città"

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