
“Cinisello senza visione, bilancio stanco e tasse ai massimi”
A Cinisello Balsamo la pressione fiscale comunale resta ai livelli massimi consentiti dalla legge, mentre i servizi continuano a soffrire per la mancanza di risorse adeguate. È il giudizio netto di Cinisello Balsamo Civica, che condivide le valutazioni della coalizione di centrosinistra sul bilancio dell’amministrazione in carica, che viene definito stanco, privo di visione e incapace di rispondere ai bisogni reali della città.
Secondo i civici, uno degli elementi più critici riguarda l’addizionale IRPEF. La soglia di esenzione, oggi, è più bassa rispetto a quella in vigore prima dell’arrivo delle amministrazioni Ghilardi, con un impatto diretto sui redditi medio-bassi. Una scelta che si inserisce in un quadro più ampio di tassazione elevata, senza un corrispondente rafforzamento dei servizi.
A fronte delle entrate, continuano a essere giudicati insufficienti gli stanziamenti per settori fondamentali come la manutenzione delle scuole e del verde pubblico. Ambiti che incidono direttamente sulla qualità della vita quotidiana, ma che restano segnati da interventi frammentari e da una programmazione considerata debole.
Il 2026 sarà anche l’ultimo anno di attuazione del PNRR, un’occasione che, secondo il centrosinistra, il Comune ha sfruttato in modo minimale. Pochi gli interventi strutturali avviati, scarsa la capacità di utilizzare questa leva per costruire una strategia di sviluppo urbano di lungo periodo. A questo si aggiunge la mancanza di atti programmatori rilevanti e, secondo l’opposizione, una evidente impreparazione di parte della giunta sulle deleghe di competenza, emersa nel confronto in aula consiliare.
Nel frattempo, la città cambia volto senza una direzione chiara. Si abbattono alberi e aumentano i paletti arancioni sulle strade, ma senza un investimento reale sulla qualità degli spazi urbani e sull’ambiente. Interventi che appaiono più come risposte episodiche che come parte di un disegno complessivo.
La coalizione di centrosinistra rivendica di avere una proposta alternativa per Cinisello Balsamo. Al centro, un’idea di città fondata su meno tasse, maggiore attenzione alle scuole, un vero piano per il verde e politiche abitative concrete, capaci di rispondere alle nuove fragilità sociali.
Per l’opposizione, la città merita molto più di un bilancio che guarda al passato e non al futuro. L’obiettivo dichiarato è continuare a lavorare per una Cinisello Balsamo più giusta, più verde e più vicina alle persone.

