Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Il campus del Parco Nord, la più grande scuola ecosostenibile d’Italia

È la più grande operazione di riqualificazione energetico-ambientale in ambito scolastico mai realizzata in Italia, una delle più rilevanti in Europa. Il Complesso scolastico del Parco Nord di Cinisello Balsamo cambia volto e diventa un modello avanzato di scuola sostenibile, completamente decarbonizzata e pensata come laboratorio permanente di transizione ecologica.

La presentazione ufficiale dell’intervento si è svolta oggi alla presenza del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, a suggello di un progetto che riguarda non solo l’edilizia scolastica, ma il modo stesso di concepire gli spazi in cui crescono e si formano le nuove generazioni.

Il campus, alle porte di Milano, accoglie ogni giorno circa 5.000 studenti e oltre 6.000 persone. Un microcosmo urbano che, grazie alla riqualificazione avviata nel 2017, si distingue oggi come uno dei più avanzati esempi di sostenibilità applicata. L’intervento è nato su iniziativa di Carbotermo, in collaborazione con Città Metropolitana di Milano, attraverso un partenariato pubblico-privato che ha puntato fin dall’inizio a obiettivi molto ambiziosi. Ridurre drasticamente i consumi energetici, eliminare del tutto l’uso di combustibili fossili, abbattere le emissioni climalteranti e restituire alla comunità un campus efficiente e orientato al futuro.

Non si è trattato di una semplice riqualificazione tecnica. Il progetto ha scelto di intervenire sul modo di vivere l’ambiente scolastico, partendo da un presupposto chiaro. Gli spazi influenzano le persone che li abitano. Un ambiente sano ed efficiente migliora la qualità della vita, ma al tempo stesso educa e ispira. Da questa visione nasce l’idea di una “scuola del futuro”, capace non solo di insegnare la sostenibilità, ma di praticarla ogni giorno.

Gli interventi si sono sviluppati lungo tre direttrici principali. La prima riguarda l’efficienza energetica degli edifici, con l’isolamento termico delle facciate e delle coperture, la realizzazione di 9.000 metri quadrati di tetti verdi e la sostituzione dell’illuminazione con oltre 6.300 corpi illuminanti a LED. La seconda punta all’autonomia energetica, grazie al potenziamento del fotovoltaico, a una nuova cabina elettrica, a impianti di climatizzazione ad alta efficienza e soprattutto a un impianto a biomasse da 2 megawatt collegato a una rete di teleriscaldamento lunga due chilometri, che ha consentito di azzerare l’uso del gas metano fossile. La terza direttrice riguarda la cultura della sostenibilità, con schermi e QR code per monitorare in tempo reale i dati energetici e ambientali, nuove infrastrutture per la mobilità sostenibile, dalla ricarica per le bici elettriche alla casetta dell’acqua, e spazi didattici pensati come strumenti permanenti di sensibilizzazione.

I risultati sono di assoluto rilievo. Le emissioni di CO2 equivalente si sono ridotte del 94 per cento, le prestazioni energetiche degli edifici hanno compiuto un salto di sei classi, dalla G alla A4, e i consumi complessivi sono diminuiti di oltre 2.500 megawattora all’anno. I tetti verdi e le nuove soluzioni per la gestione delle acque hanno migliorato il microclima urbano, con benefici concreti per la qualità dell’aria e il comfort ambientale.

Ma il valore dell’intervento va oltre i numeri. Il Parco Nord è diventato un laboratorio permanente di sostenibilità, un luogo in cui ogni scelta progettuale è parte di un percorso educativo quotidiano. Un modello concreto e replicabile che indica una strada possibile per molte altre realtà italiane. Non solo una scuola rinnovata, ma un motore di cambiamento culturale e sociale, capace di accompagnare le nuove generazioni nella sfida del cambiamento climatico e nella costruzione di un futuro più sostenibile.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Occasione sprecata per la Pro Sesto, fermata da un pari

Articolo successivo

Al sottopasso ascensori fuori uso da mesi. Residenti esasperati a Cormano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *