
“Milano ti ascolto” allarga i confini per progettare la Città Metropolitana
di Juri Maderloni
A Sesto San Giovanni la prossima domenica 8 febbraio dalle ore 17 all’Archivio del Lavoro, in via Breda, scopriremo che Milano non finisce dove iniziano i cartelli stradali della città: migliaia di persone la vivono ogni giorno arrivando dai comuni che compongono la Città Metropolitana e non solo, ma sono milanesi quanto i cittadini che abitano nel comune meneghino.
Trasporti, rifiuti, tariffe e grandi infrastrutture devono essere pensati su scala vasta e i relatori proveranno nei loro interventi a creare una prospettiva alla Città Metropolitana, che possa anche arrivare a mettere in discussione l’attuale assetto istituzionale.
La sfida di immaginare Milano Metropolitana come una città più larga, come lo sono molte delle capitali europee, sarà l’obiettivo degli interventi di europarlamentari come Giorgio Gori e Pierfrancesco Maran – promotore del ciclo di incontri – consiglieri regionali come Emiliano Del Bono e Pietro Bussolati o rappresentati del mondo del lavoro come Luca Stanzione, Elena Milanesi e Giovanna Mavellia e tanti altri referenti dei nostri territori.
Confrontarsi con i bisogni quotidiani che vive un territorio peculiare come quello milanese, potrebbe richiedere una legge speciale come già accade per città come Roma e Napoli, che insieme a Milano hanno bisogno di regole di governance dedicate a questo specifico tessuto urbano diverso dal resto del nostro Paese. Maggiori informazioni su www.pierfrancescomaran.com

