
Voli commerciali, il “no” unanime del consiglio comunale di Bresso
Il Consiglio comunale di Bresso ha detto no, senza distinguo, a qualsiasi ipotesi di voli commerciali sul proprio territorio. Nella seduta di ieri sera, 29 gennaio, l’aula ha approvato all’unanimità una mozione, presentata dall’opposizione, che ribadisce la contrarietà del comune a ogni forma di traffico aereo commerciale, con un riferimento esplicito alla Regional Air Mobility, il sistema di trasporto promosso da ENAC che da mesi alimenta preoccupazioni e mobilitazioni tra i residenti. E stasera, sempre a Bresso, si terrà l’assemblea pubblica organizzata dal Comitato che si batte contro i voli commerciali.
Un voto politico netto, che segna un punto fermo in una vicenda diventata negli ultimi tempi uno dei temi più sensibili nel dibattito pubblico locale. La mozione impegna formalmente l’amministrazione a respingere qualunque progetto che preveda l’utilizzo dell’area per voli commerciali, anche in forme innovative o sperimentali, come quelle legate ai nuovi sistemi di mobilità aerea regionale.
Secondo i promotori dell’iniziativa, il risultato raggiunto rappresenta “un passaggio decisivo per la tutela dei cittadini” e per la salvaguardia di un contesto ambientale già fortemente urbanizzato. Al centro delle preoccupazioni c’è infatti l’impatto che un simile progetto avrebbe sulla qualità della vita, in termini di rumore, sicurezza e consumo di suolo, ma anche sulla vocazione verde dell’area.
Il riferimento al Parco Nord Milano non è casuale. Il grande parco metropolitano, che si estende anche nel territorio di Bresso, è considerato un presidio ambientale fondamentale per l’area nord di Milano. L’eventuale apertura a voli commerciali, secondo molti cittadini e amministratori, rischierebbe di compromettere un equilibrio già fragile, trasformando un’area di respiro per migliaia di persone in un nodo di traffico aereo.
La decisione unanime del Consiglio assume un valore politico che va oltre i confini comunali. Negli ultimi mesi, infatti, il dibattito sulla Regional Air Mobility ha coinvolto diversi livelli istituzionali e ha riacceso il confronto tra innovazione tecnologica e sostenibilità territoriale. A Bresso, almeno per ora, la risposta è chiara. Nessuna sperimentazione che apra la strada a voli commerciali.
Resta da capire come questa posizione verrà recepita nel confronto con gli enti sovracomunali e con l’ENAC, promotrice del progetto. Intanto, per i residenti e per i comitati che si sono mobilitati contro l’ipotesi di nuovi voli, il voto di ieri sera rappresenta un segnale politico forte e difficilmente aggirabile. A Bresso, il Consiglio comunale ha scelto di mettere un confine netto tra innovazione e tutela del territorio.
.


