
Alberi abbattuti e polemiche. E dopo 8 anni Cinisello aderisce a Forestami
Forse un caso o una miracolosa coincidenza. Sta di fatto che dopo le polemiche sugli alberi abbattuti di Cinisello Balsamo e mai del tutto rimpiazzati, ora la giunta di destra sembra correre ai ripari e stipula un protocollo d’intesa con Fondazione Forestami, che sta realizzando il progetto di piantumare 3 milioni di nuovi alberi entro il 2030 in tutta la Città Metropolitana di Milano.
Era stato il consigliere PD, Marco Tarantola, a pubblicare i dati sugli alberi in città e a rimproverare la giunta di non aver mai aderito al progetto Forestami. Attualmente ci sono 13.743 alberi di varie dimensioni presenti sul territorio comunale. Un numero che certifica una vera e propria emorragia di verde. Dal luglio 2023 ad oggi sono stati abbattuti circa 1.500 alberi, pari al 10 per cento del totale e le nuove piantumazioni risultano nettamente inferiori.
Una denuncia che aveva provocato la reazione della giunta che ora però sembra voler correre ai ripari. E così l’adesione – dice l’amministrazione – nasce dalla volontà di aumentare la resilienza del territorio rispetto agli stress ambientali e agli effetti del riscaldamento climatico, migliorando contestualmente la qualità degli spazi urbani.
Attraverso questa sinergia, il Comune di Cinisello Balsamo – si legge in una nota – intende perseguire obiettivi concreti come la riduzione dell’inquinamento atmosferico e dei consumi energetici, oltre alla riqualificazione dei quartieri tramite la connessione delle aree verdi esistenti. Una mossa che molti giudicano assai tardiva, visto che il progetto Forestami esiste dal 2018.
Un punto cardine del progetto riguarda l’aumento della copertura arborea, con il traguardo di incrementare la cosiddetta “tree canopy cover” di 5 punti percentuali rispetto ai valori attuali.
“Con l’adesione a Forestami sigliamo un patto per il futuro e la salute della nostra comunità. Aumentare del 5% la copertura arborea significa investire concretamente nel benessere dei nostri quartieri, abbassare le temperature estive e consegnare alle prossime generazioni una città più resiliente e vivibile”, ha spiegato il sindaco Giacomo Ghilardi.


