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Giorno delle Memoria, sotto i gonfaloni manca il sindaco di Sesto

Si è svolta questa mattina la celebrazione del Giorno della Memoria al Monumento dei Deportati del Parco Nord, dove è stata deposta la corona di fiori in ricordo delle vittime dei campi di sterminio tedeschi. Sesto San Giovanni in particolare ha pagato un tributo altissimo con la deportazione 553 tra antifascisti e cittadini di origine ebraica, dopo gli scioperi del 1944. In 220 non fecero ritorno a casa.

Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti di ANPI e ANED, il presidente del Parco Nord, Marzio Marzorati e i rappresentanti dei comuni del Nord Milano. Un momento che però non ha visto la presenza di alcuni sindaci, fatta eccezione per Luigi Magistro di Cormano e Giacomo Ghilardi, sindaco di Cinisello Balsamo.

Ma soprattutto non si è visto Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni. Un’assenza che fa rumore, vista la centralità e il dolore del ricordo di questa giornata simbolica per la città amministrata dal primo cittadino leghista.

Non è la prima volta che Di Stefano manca al Monumento dei Deportati, segnando in qualche modo uno strappo vistoso con una parte della comunità sestese e del Nord Milano. La stessa che ha indetto una seconda celebrazione nello stesso luogo per sabato 31 gennaio, giorno in cui è prevista una più larga partecipazione di pubblico.

Redazione "La Città"

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