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Giorno della memoria

Il Giorno della Memoria apre gli eventi 2026 al Salone Matteotti

Di Valentina Zaninello

Con il nuovo anno la Cooperativa UniAbita riavvia e rilancia la propria offerta culturale al Salone Matteotti, confermandolo come luogo vivo di incontro, riflessione e partecipazione, ma aprendosi anche al territorio. Il calendario prende il via l’1 febbraio, in occasione del Giorno della Memoria, con lo spettacolo “Memoria di un ritorno. L’importanza di dire NO”. Un monologo teatrale intenso e civile, basato sulla storia vera di Carlo Fiocchi, italiano che dopo l’8 settembre 1943 rifiutò di collaborare con i nazisti, scegliendo la strada della coscienza e pagando quella scelta con l’internamento come IMI – Internato Militare Italiano.

Lo spettacolo, organizzato insieme ad ANPI Cinisello Balsamo, sarà completato anche dall’allestimento della mostra “La Resistenza dei nostri soldati”, testimonianza di familiari di Internati Militari Italiani, sempre all’interno degli spazi del Salone.

«Si tratta di un’occasione che mi sta particolarmente a cuore e che trova un importante spazio di racconto e di memoria sul nostro territorio», spiega la Vicepresidente di UniAbita Letizia Villa, figlia di un IMI che, tra il 1943 e il 1945, è stato internato nei campi di lavoro in Germania.

La programmazione prosegue tra fine febbraio e inizio marzo con le celebrazioni per la Festa della donna, attraverso un reading teatrale che andrà in scena sia a Cinisello Balsamo, al Salone Matteotti, sia a Sesto San Giovanni, per coinvolgere anche i soci di quel territorio e portare l’offerta culturale fuori sede.

Il 2026 sarà inoltre arricchito da eventi dedicati ai più piccoli, a testimonianza di una proposta pensata per tutte le età. Tante iniziative diverse, unite da un unico filo: creare occasioni di crescita, dialogo e comunità: «Crediamo che offrire spazi di cultura significhi costruire luoghi di unione, consapevolezza e partecipazione. La cultura è un bene condiviso che rafforza i legami e aiuta a leggere il presente», conclude la Vicepresidente.

Redazione "La Città"

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