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Sculture di ghiaccio in gara nella piazza di Sesto

Hanno bisogno di temperature non oltre lo zero per esprimersi al meglio, anzi più freddo fa, meglio è! Stiamo parlando degli artisti provenienti da tutto il mondo che dal 23 al 25 gennaio a Sesto San Giovanni in piazza Petazzi hanno preso parte alla finale del Campionato Mondiale di Sculture di Ghiaccio.

Dopo il successo della tappa italiana del World Ice Art Championship ospitata nel 2024, Sesto ha accolto di nuovo uno degli eventi più spettacolari del panorama internazionale. Ventiquattro scultori di fama planetaria hanno trasformato blocchi di ghiaccio da 120 kg l’uno in fantastiche opere frutto della propria creatività. La loro attività si è svolta sotto gli occhi dei giudici e degli spettatori con scalpelli, martelli, motoseghe e altri strumenti per dare vita a incredibili capolavori di ghiaccio, realizzazioni uniche e suggestive.

I temi scelti per la competizione sono stati i valori dello sport, la moda e i costumi italiani, neve e montagne e la Carta Olimpica, tutti elementi per celebrare le imminenti Olimpiadi Invernali di Milano Cortina.

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna e Italia e nel settore della tecnologia in Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l'analisi dei linguaggi dei mass media e l'atletica leggera. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

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