
Open Lab, prende il via al Pertini lo spazio per i giovani
Un nuovo spazio per creare, sperimentare e incontrarsi apre le porte al Centro culturale Il Pertini. Venerdì 23 gennaio, dalle 18 alle 20, il centro di piazza Confalonieri inaugura ufficialmente il laboratorio creativo realizzato al piano -1 con l’evento Open Lab, un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza e pensato in particolare per le giovani generazioni di Cinisello Balsamo.
La realizzazione dello spazio è stata possibile grazie al progetto Book…Your Place!, finanziato dal bando Giovani in biblioteca promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
L’intervento ha consentito di migliorare e arricchire gli ambienti del Pertini, ampliando l’offerta di attività dedicate alla creatività, alla partecipazione e alla sperimentazione. Il laboratorio nasce infatti come luogo flessibile, pensato per accogliere idee, progetti e linguaggi diversi, dalla manualità alle nuove forme di espressione culturale.
In occasione di Open Lab, nell’area GZ del centro culturale saranno presenti stand e banchetti informativi che racconteranno le molte realtà che animano quotidianamente il Pertini. Dalla Pertini Radio allo sportello Eurodesk, dall’associazione Cacio & Filo con i giochi da tavolo ai gruppi di knitting, fumetto e collage, passando per l’aperitivo in lingua e altre esperienze che hanno contribuito a rendere il centro un punto di riferimento stabile per la comunità giovanile.
«Con l’apertura di questo nuovo laboratorio creativo rafforziamo il ruolo del Centro culturale Il Pertini come spazio pubblico vivo e inclusivo, capace di rispondere ai bisogni e alle energie dei giovani», sottolinea l’assessora alla Cultura e alle Politiche giovanili Daniela Maggi. «Investire in luoghi come questo significa credere nel valore della cultura come strumento di crescita, partecipazione e costruzione di comunità».
Open Lab si propone così come un’occasione di incontro tra persone, idee e progetti, ma anche come un invito a vivere il Pertini non solo come luogo di fruizione culturale, bensì come spazio di cittadinanza attiva e sperimentazione condivisa. Un segnale concreto di attenzione alle nuove generazioni e alla loro capacità di immaginare e costruire il futuro della città.


