
Danni a Monza, Ghilardi scivola sui “maranza”. I responsabili sono italiani
Scivola ancora sulla cosiddetta legge anti-maranza il sindaco di Cinisello Balsamo. Ormai i social di Giacomo Ghilardi sono costantemente indirizzati alla lotta all’immigrazione e al sostegno della legge proposta dalla Lega per restringere i requisiti agli stranieri che chiedono la cittadinanza italiana. L’equazione stranieri-criminalità è presto fatta, soprattutto quando gli stranieri vengono identificati con i maranza, giovani nord africani di seconda generazione cresciuti nelle periferie urbane.
Questa volta lo scivolone avviene sui fatti di Capodanno a Monza, ovvero su quei giovani che hanno fatto esplodere un petardo, sfregiando una statua del Ponte dei Leoni. Secondo Ghilardi il fatto sarebbe avvenuto “per mano di un gruppo di maranza”.
“Questa gentaglia ha preso un petardo e l’ha infilato nella bocca di una delle quattro storiche statue presenti nel centro del capoluogo brianzolo. Il video è un colpo al cuore. Le nostre città sono prese d’assalto da questi giovani delinquenti che se ne fregano di integrazione, regole, storia di un paese e rispetto di persone e cose. Bisogna intervenire in fretta perché non si può più lasciare le città in mano a questi incivili”, incalza l’arrembante sindaco leghista che poi dà appuntamento alla cittadinanza: “Sabato 17 pomeriggio a Cinisello Balsamo, in Piazza Gramsci, parte la raccolta firme per chiedere al Parlamento di velocizzare l’iter della legge anti maranza a firma Lega”.
Ma poche ore dopo il post del sindaco arriva la doccia fredda dalla Questura di Monza. Le indagini hanno consentito di identificare i responsabili dei fatti: sono giovanissimi ma tutti italiani. Questa volta i maranza non c’entrano ma l’ossessione contro di loro è, con tutta probabilità, destinata a non spegnersi.



Un commento
Non dico quello che pendo fi 6quesra giunta e di Ghilardi pe