
Il 15enne aggredito è straniero ma il sindaco invoca la legge anti-maranza
Un caso di cronaca avvenuto a Milano nei pressi del centro commerciale Bicocca Village come spunto per rilanciare la cosiddetta legge anti-maranza, che la Lega ha presentato in parlamento e per la quale sta raccogliendo le firme tra la cittadinanza. E’ il sindaco di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi, leghista della prima ora a pubblicare un post sui social riportando il fatto di cronaca e invocando la necessità della nuova legge.
Un 15enne è stato sfregiato al volto dopo aver difeso un coetaneo da un tentativo di rapina, per mano di un uomo di origini straniere. “Ancora una volta un minorenne paga il prezzo di una violenza sempre più diffusa, di coltelli che girano troppo facilmente, di un degrado che qualcuno ha sottovalutato per anni. Questo non è disagio: è criminalità, che colpisce ragazzi, famiglie e territori”, scrive il sindaco, sottolineando come occorra “più rigore, più controlli, più fermezza verso chi delinque e non rispetta le regole”.
“La cittadinanza non può essere un automatismo”, afferma Ghilardi equiparando di fatto la criminalità all’immigrazione. Visto che la le legge anti-maranza prevede norme più stringenti per la concessione della cittadinanza italiana e i controlli nei confronti degli stranieri che la chiedono.
“Stiamo dalla parte dei ragazzi, delle famiglie e di chi vuole vivere in sicurezza”, afferma il primo cittadino. Peccato che, a quanto pare, la stessa vittima dell’aggressione, che ha cercato di difendere l’amico, è lui stesso un giovanissimo di origini cingalesi.


