
Carbone della Befana per la Pro Sesto. Sconfitta in casa nel posticipo
La Pro Sesto, nel posticipo di campionato della Befana, stecca la prima partita del 2026 perdendo 2-0 in casa contro il Progresso. Non le riesce di invertire il trend negativo che la vede priva di un successo nella prima giornata di ritorno, ormai da otto anni. Eppure il primo tempo della Pro era tra i migliori della stagione.
Su un terreno di gioco in parte congelato, sono tante le occasioni create, ma diversi gli errori commessi sotto porta, alcuni pure da mani nei capelli. Da segnalare una brutta caduta, dopo soli 11 minuti di gioco, per Abruzzese, costretto a uscire dal campo anzitempo. In seguito si scoprirà che il brusco impatto gli provoca la rottura del braccio.
Nel calcio giocato, invece, succede spesso così, cioè chi non concretizza poi paga pegno. E nella ripresa gli ospiti hanno infatti punito la Pro, portandosi in vantaggio, con una inzuccata su calcio d’angolo. Ne è conseguito un forcing sestese che ha prodotto anche un palo, dopo un tiro dal limite di Banfi. Nel finale, con la squadra tutta proiettata in attacco alla ricerca del pareggio, si aprivano infinite praterie per gli emiliani che colpivano per il 2-0 finale.
Niente drammi in casa Pro Sesto, anche se domenica 11 gennaio ci sarà la trasferta più dura della stagione, contro la capolista Lentigione, lanciata a 41 punti. Uscirne con uno o tre punti significherebbe tenere ancora aperta la corsa al vertice del campionato. Oggi sono 6 i punti che separano le due squadre.
A gennaio si apre anche il mercato di riparazione. Per ora l’unico movimento è in uscita: la Pro ha venduto l’attaccante Maffioletti in serie C all’Ospitaletto. Servirà sicuramente mettere a segno qualche colpo in entrata, se l’obiettivo societario è tentare di vincere il campionato.


