
“Intollerabile aggressione in Venezuela”. La protesta di ANPI, ACLI, ARCI E CGIL
“Il bombardamento di Caracas da parte degli Stati Uniti di Trump e il sequestro del presidente Maduro e della moglie, è una intollerabile aggressione che viola ogni norma del diritto internazionale”. E’ la posizione della segreteria nazione di ANPI sulla impressa dal governo statunitense in Venezuela.
“Questo attacco si aggiunge alla guerra in Ucraina causata dall’invasione russa, allo sterminio dei palestinesi a Gaza da parte di Israele, alle tensioni che stanno avvenendo in Iran, ai tanti conflitti in corso, e può far precipitare il mondo verso una deflagrazione generale”. Afferma ANPI, che aggiunge: “Il governo italiano, l’Unione Europea, le Nazioni Unite denuncino e condannino immediatamente gli Stati Uniti e questo spregiudicato uso della forza da parte della sua presidenza, in preda a una sconcertante deriva di illegalità e di sopraffazione”.
Una posizione che ANPI ha condiviso con ACLI, ARCI E CGIL, che due giorni fa, sabato scorso, hanno organizzato un presidio di protesta a Milano contro la politica di aggressione del governo Trump e a favore della pace nel mondo, attualmente attraversato da molteplici e sanguinosi conflitti. Analoghe manifestazioni si sono svolte in altre città italiane, a cui hanno preso parte movimenti, partiti e associazioni.

