
I disturbi di colon e stomaco. La prevenzione al Poliambulatorio il Sole
Dottor Gianfranco Scavone
Le malattie gastroenterologiche sono alcune tra le patologie più diffuse nella popolazione italiana. Vi sono un ampio numero di sin tomi addominali, non diretta conseguenza di alcuna malattia ma interpretabili come “disordini funzionali” dell’apparato digerente. Gli organi interessati sono ovvia mente tutti i componenti dell’ap parato digerente. L’esofago e lo stomaco, l’intestino tenue ed il co lon-retto. Altre malattie riguardano il fegato e le vie biliari ed il pancreas.
Queste malattie si manifestano con sintomi o disturbi simili fra loro, con andamento cronico e recidivante. Il primo posto può essere attribuito alla “malattia peptica”, che comprende la malattia da reflusso gastro-esofageo, varie forme di gastrite e duodenite che possono evolvere verso l’ulcera gastrica e duodenale. Le malattie a carico del colon sono frequenti compiuti i 50 anni: diverticoli del colon, spesso asintomatici, e formazione di polipi intestinali che possono evolvere verso tumori. Per questo motivo il Ser vizio Sanitario prevede di effettuare la prevenzione. Nella popolazione più giovane sono presenti le malattie infiammatorie croniche intestinali come il morbo di Crohn e le rettocolite ulcerosa.
Malattie che possono interessare il fegato e le vie biliari sono le epatiti (di eziologia virale o tossica) e la steatosi epatica. Quest’ultima in particolare fra coloro che hanno il colesterolo e/o i trigliceridi elevati. Anche la calcolosi della colecisti è piuttosto frequente, prevalente mente nelle donne in sovrappeso o in seguito a terapie ormonali. Non sempre è facile comprendere quale sia l’origine del disturbo. Un esempio comune è la sindrome del colon irritabile, che interessa pro cessi digestivi gastrici o dell’intestino tenue. Esaminando la patogenesi dei quadri più diffusi, la malattia da reflusso gastro-esofageo è dovuta alla risalita dell’acidità gastrica verso l’esofago a causa dell’incontinenza della valvola car diale o per la presenza di un’ernia jatale.
Condizioni che favoriscono il reflusso possono essere il sovrappeso o l’obesità, abitudini voluttuarie che vanno eliminate (caffé, fumo, bevande gasate, pasti abbondanti). Le gastriti e l’ulcera peptica sono causate, in molti casi, dall’infezione dello stomaco da par te di un batterio, l’Helicobacter pylori. La patogenesi dei diverticoli del colon vede nella stipsi e una dieta povera di fibre la più frequente concausa. La mancata cura della stipsi può anche favorire la formazione dei polipi del colon.
Più frequente è la steatosi epatica (fegato grasso) che può evolvere verso la cirrosi epatica ed a tumori primitivi del fegato così come le malattie pancreatiche. Un’accurata raccolta anamnestica, esami strumentali e di laboratorio, la presenza di malattie come il diabete mellito, le dislipidemie, lo stato ansioso, alcune malattie endocrine, il sovrappeso e l’obesità, permettono di inquadrare le condizioni del paziente. Una ecografia addominale consente di confermare o escludere le patologie in atto.


