
Bresso, i volontari di AIDO e AVIS al lavoro per il 2026
di Giuseppe Manni
Due associazioni di volontariato che da oltre 45 anni svolgono un importante lavoro di sensibilizzazione sulla donazione degli organi e del sangue. Due impegni comuni per il 2026. Il primo è la ricerca di nuovi volontari, purtroppo negli ultimi anni i “vecchi” hanno mollato ma fortunatamente sono stati rimpiazzati dai meno giovani. Oggi i meno giovani fanno fatica a trovare i propri sostituti e questo comincia a diventare un serio problema.
Per Aido, oggi le nuove leggi hanno facilitato l’adesione alla Donazione degli Organi at traverso il rinnovo della Carta d’Identità che permette di esprimere il SI alla donazione degli organi. Aggiungiamo anche la novità social con l’App Digital Aido con cui si può fare la stessa adesione, il lavoro dei volontari è diminuito notevolmente. Rimane però ancora alta l’incertezza e l’opposizione a questa scelta.
Negli ultimi anni 4 cittadini su dieci hanno espresso opposizione, questo dato preoccupa. Per questo è ancora importante trovare nuovi volontari per continuare a svolgere l’importate compito di sensibilizzazione. Per Avis, che da poco si è trasferita in via Bologna al 4, continua lo scopo di promuovere la donazione di sangue – intero o di una sua frazione – volontaria, periodica, associata, gratuita, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.
Tra le principali attività c’è la raccolta sangue, collaborando con le istituzioni sanitarie di riferimento, alla definizione dei programmi di raccolta di sangue ed emoderivati tra i propri Soci. Promuovere e organizzare campagne di comunicazione sociale, informazione e promozione del dono del sangue, nonché tutte le attività di comunicazione esterna, interna ed istituzionale di propria competenza territoriale. Collaborare con le altre associazioni di settore e con quelle affini che promuovono l’informazione a favore della donazione di organi e della donazione del midollo osseo. Con queste premesse si affronta fiduciosi il nuovo anno.

