Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Vittoria in casa della Pro Sesto, ora a soli tre punti dalla prima

La Pro Sesto chiude nel migliore dei modi il 2025, ovvero con una vittoria. Seppure di misura, l’1-0 contro la Correggese vale sempre tre punti. Sembrava una partita impossibile da vincere, soprattutto perché erano gli emiliani quelli più pericolosi nell’arco dei 90 minuti, e colpivano pure due pali, uno per tempo.

Ma quando ormai sembrava che il pareggio fosse il giusto quanto sofferto risultato, un fallo di mano in area al 91esimo non lasciava dubbi al direttore di gara: fischio e braccio teso a indicare il dischetto, per il rigore più dolce del 2025. Gol di Maspero, festa in campo, fischio finale e bottiglie stappate in anticipo di qualche giorno.

Alla fine del girone di andata la Pro Sesto si ritrova nel gruppetto di testa che comanda il girone D di serie D, a sole tre lunghezze dal primo posto. Un risultato che va oltre a ogni più rosea aspettativa. La squadra è stata costruita in estate per fare bene, ma i 35 punti in classifica al giro di boa forse se l’aspettavano in pochi. Ricordiamo che l’età media è la più bassa del campionato e il budget investito è tra i più bassi del gruppo di testa.

Questo significa solo una cosa, ovvero che il lavoro svolto dalla società di via XX Settembre è stato di assoluto valore. Ma adesso inizia la scommessa, con la riapertura del mercato di riparazione. La società, per mano del suo intraprendente direttore sportivo Andrea Scandola, potrà intervenire per puntellare una squadra già forte, senza però stravolgere gli equilibri di un gruppo affiatato.

La Pro, in accordo con la società Progresso, ha richiesto di giocare la prima partita del girone di ritorno martedì 6 gennaio 2026, anziché come previsto dal calendario domenica 4. Verranno così concessi due giorni in più di riposo ai ragazzi in previsione di una dura seconda metà di stagione. Già l’11 gennaio è prevista la sfida contro il Lentigione primo in classifica.  

Redazione "La Città"

Articolo precedente

La condivisione, un bisogno di ogni tempo

Articolo successivo

Le ragazze del calcio al buio nel campo comunale. LadySoccer chiede aiuto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *