
La condivisione, un bisogno di ogni tempo
Una serie di tre appuntamenti per approfondire un tema che accomuna tutte la età: “Condividere… bisogno di sempre”. È questo il ciclo di incontri a cura del Gruppo Prevenzione Dipendenze partito a novembre e in programma nei prossimi mesi. La prima serata, in presenza dell’Assessore all’Istruzione, Educazione e Infanzia del Comune di Cinisello Balsamo Maria Gabriella Fumagalli, si è svolta presso Il Pertini lo scorso 11 novembre. Anna Maria Belli del GPD ha introdotto il dibattito intitolato “Condividere valori”, sottolineando che la “condivisione” è un’esperienza che appartiene all’uomo fin dalla più giovane età. Rosy Molteni ha moderato gli interventi dei relatori che sono intervenuti con le proprie testimonianze.
Giansandro Barzaghi, presidente dell’Associazione “NonUnodiMeno”, ha descritto le attività di questo progetto. Un sostegno per gli studenti in difficoltà, che non possono permettersi lezioni private, e la lotta alla dispersione scolastica: è questa la principale vocazione di questa realtà che coinvolge decine di insegnanti volontari delle scuole popolari gestite e centinaia di ragazze e ragazzi nei corsi organizzati. L’azione in aree periferiche delle città e l’attenzione dedicata a tanti giovani per accendere l’interesse creano in loro nuove motivazioni, portandoli a concludere cicli scolastici che diversamente sarebbero stati abbandonati. L’impegno e la dedizione dei numerosi docenti e la soddisfazione nel recupero degli studenti dimostrano che le attività didattiche hanno un pieno successo quando superano ogni tipo di disuguaglianza.
Il secondo intervento è stato condotto da Nicole Barzetti, che ha descritto una serie di esperienze vissute negli oratori nello scorso periodo estivo. Il racconto è stato illustrato insieme alle testimonianze degli animatori Lorenzo Volpi e Pietro Galliano. Le iniziative per coinvolgere i più piccoli, la condivisione degli stati d’animo e delle emozioni, il desiderio di confronto sul proprio operato hanno messo in evidenza un forte senso di responsabilità e una grande maturità da parte dei giovani animatori. Dalla loro voce è emerso l’impegno per rendere partecipi e valorizzare tutti i ragazzi, facendo loro percepire di essere utili e meritevoli di attenzione. L’interesse per il dibattito è stato dimostrato anche dai vari interventi da parte del pubblico, che ha interagito con domande e considerazioni a dimostrazione della finalità di confronto che l’incontro stesso si era posto come obiettivo.
I prossimi appuntamenti sono previsti il 15 gennaio e il 19 febbraio 2026, date in cui gli approfondimenti di condivisione si occuperanno rispettivamente di “abilità e passioni” ed “emozioni e saperi”.


