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Cinisello, le scuole e l’emergenza cronica delle manutenzioni

Edifici che invecchiano, interventi tampone, segnalazioni che si rincorrono da anni. La condizione degli istituti scolastici di Cinisello Balsamo torna al centro del dibattito politico e cittadino, mostrando due facce della stessa realtà. Da un lato gli investimenti annunciati dall’amministrazione comunale, dall’altro le denunce dell’opposizione su situazioni di degrado che mettono a rischio sicurezza e qualità della didattica.

Nei giorni scorsi il sindaco Giacomo Ghilardi ha comunicato l’approvazione di un investimento da 130mila euro per la scuola Buscaglia di via Paisiello. L’intervento riguarda il rifacimento delle coperture, la risoluzione delle infiltrazioni e il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio. È prevista anche la sostituzione di una parete in vetrocemento con un nuovo serramento ritenuto più sicuro e performante. Per il primo cittadino si tratta di un’azione coerente con una linea politica che punta a scuole più sicure, sostenibili e accoglienti, perché prendersi cura degli edifici scolastici significa investire sul futuro della comunità.

Un messaggio che però si scontra con un quadro ben diverso descritto da Alleanza VerdiSinistra per la scuola Lincoln. Secondo il gruppo di opposizione l’istituto versa in uno stato di completo degrado. Da anni si segnalano problemi strutturali come vetri rotti, muffe diffuse e perdite d’acqua dal soffitto. A questi si aggiunge la porta di ingresso danneggiata fin dall’inizio di dicembre e un episodio più grave avvenuto alcuni mesi fa, quando una dipendente del personale Ata, entrata nel locale del pannello elettronico, è stata colpita da un pezzo di cemento staccatosi dal soffitto, riportando una contusione e circa dieci giorni di infortunio.

Per AVS si tratta di una situazione non più tollerabile e l’appello all’amministrazione è per un intervento urgente e strutturale, capace di ripristinare condizioni di sicurezza adeguate e rendere effettivo il diritto allo studio sancito dalla Costituzione.

I due comunicati, letti insieme, restituiscono l’immagine di un patrimonio scolastico che soffre da tempo di carenze strutturali e di una manutenzione spesso emergenziale. Gli investimenti annunciati non bastano a cancellare la percezione di un problema diffuso e sistemico, che riguarda più scuole e più generazioni di studenti. A Cinisello Balsamo la sfida non sembra più solo trovare risorse per singoli interventi, ma costruire una strategia complessiva che affronti in modo stabile e programmato lo stato degli edifici scolastici, prima che le criticità diventino nuovi casi di cronaca.

Redazione "La Città"

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